La Polisportiva Santa Maria interrompe bruscamente la propria marcia dopo il successo della scorsa settimana contro la Sanseverinese, cedendo tra le mura amiche alla Battipagliese per 1-0. Una sconfitta che pesa non solo per il risultato, ma anche per le modalità con cui è maturata, tra occasioni sprecate e l'inferiorità numerica che ha condizionato l'intero secondo tempo.
Prima del calcio d'inizio, il pubblico del Cilento ha potuto assistere a un momento di celebrazione: la formazione Under 15 giallorossa è stata premiata per la conquista del campionato provinciale nel girone C, immortalata nella tradizionale fotografia di squadra che certifica il trionfo giovanile.
Sul terreno di gioco, però, l'atmosfera festosa ha lasciato rapidamente spazio alla tensione agonistica. I padroni di casa hanno cercato immediatamente di prendere in mano le redini dell'incontro: al minuto 4 De Pasquale si è reso protagonista di un'iniziativa personale, tentando con un tocco a scavalcare la difesa avversaria per servire Ndiaye, senza però riuscire a trovare la misura giusta per l'inserimento del compagno.
La pressione del Santa Maria si è fatta ancora più insistente al 9', quando Schiattarella ha impegnato severamente la retroguardia ospite con una conclusione violenta che, favorita da una sponda di Faye, ha mancato di pochissimo il bersaglio. L'asse Faye-Schiattarella ha continuato a rappresentare un pericolo costante: appena due minuti dopo, all'11', un'azione praticamente identica ha visto ancora Schiattarella protagonista, questa volta con una conclusione troppo strozzata per impensierire davvero il portiere Trapani.
Il numero 25 del cronometro ha registrato un nuovo tentativo di Schiattarella, bloccato senza particolari patemi dal portiere della Battipagliese. Gli ospiti, fino a quel momento ordinati in fase difensiva, hanno iniziato a farsi vedere in avanti al 29': su calcio di punizione, Abayan ha sfiorato il vantaggio con un colpo di testa che ha fatto sussultare la difesa cilentana.
L'episodio che ha cambiato l'inerzia del match è arrivato al minuto 33. Dopo una rovesciata spettacolare di Nuvoli che ha rimesso in gioco un pallone apparentemente perso, Camara si è fatto trovare pronto sotto porta e non ha fallito l'appuntamento con il gol, portando avanti la Battipagliese. Un colpo pesante per il Santa Maria, che ha chiuso il primo tempo sotto di un gol nonostante la maggiore mole di gioco prodotta.
La ripresa si è aperta con i giallorossi alla ricerca disperata del pareggio, ma al 15' della seconda frazione è stata la Battipagliese ad andare vicinissima al raddoppio: Bisceglia, ex della partita, si è divorato quello che sarebbe stato il più classico dei gol contro la sua ex squadra, fallendo una conclusione a pochi passi dalla porta.
Un minuto dopo è arrivato l'episodio chiave del secondo tempo. Ramacciotti, dopo un errore in fase di costruzione, ha dovuto commettere fallo su Abayan lanciato a rete. Per il difensore giallorosso si è trattato della seconda ammonizione, che ha comportato l'espulsione diretta. Il Santa Maria si è così trovato a dover gestire oltre mezz'ora di gioco in inferiorità numerica.
Nonostante l'uomo in più, la Battipagliese non è riuscita a chiudere definitivamente i conti. Al 34' della ripresa, Abayan ha clamorosamente sprecato quella che sembrava un'occasione da rete fatta: servito in maniera perfetta da Senatore, l'attaccante ospite ha sbagliato praticamente un calcio di rigore in movimento, graziando i padroni di casa.
Il Santa Maria ha continuato a lottare fino all'ultimo respiro. Al 38' Caprioli ha cercato fortuna con un calcio di punizione insidioso, respinto in calcio d'angolo dalla difesa avversaria. Nei minuti finali, comprensivi di cinque di recupero, non sono emersi ulteriori sussulti degni di nota, permettendo alla Battipagliese di portare a casa tre punti preziosi.
Dal punto di vista disciplinare, oltre all'espulsione di Ramacciotti, il direttore di gara Leonardo Crivellaro di Legnago, coadiuvato dagli assistenti Rotondo e De Risi, ha estratto il cartellino giallo per sei giocatori: De Pasquale, Godoy e Ventura per il Santa Maria, oltre naturalmente alla doppia ammonizione di Ramacciotti e al giallo rimediato da Ndiaye; dalla parte ospite è finito sul taccuino dell'arbitro soltanto Olmos.
Il computo dei calci d'angolo, 4-7 in favore degli ospiti, certifica come la Battipagliese abbia saputo crescere nel corso del match, mentre il Santa Maria ha pagato a caro prezzo l'incapacità di concretizzare il predominio territoriale del primo tempo e la successiva inferiorità numerica che ha reso ancora più complessa la rimonta.
Per i giallorossi del Cilento si tratta di una battuta d'arresto che interrompe il momento positivo e impone riflessioni in vista dei prossimi impegni. La Battipagliese, invece, conquista un successo esterno di grande valore, costruito su solidità difensiva, cinismo sotto porta e la capacità di sfruttare gli episodi a proprio favore.
IL TABELLINO
Santa Maria Cilento (4-2-3-1): Volzone; Vona, Godoy, Ramacciotti, Di Genio; Caprioli, Pipolo (27’st Ventura); De Pasquale (36’st Margiotta), Schiattarella (11’st Ippolito), Ndiaye (22’st Ciornei); Faye. A disp.: Lettieri, Salzano, Pappalardo, Cascone, D’Auria. All.: Volpe (squalificato Condemi)
Battipagliese (4-3-3): Trapani; Formicola, Bisceglia, Camara, Fontanella G.; Olmos, Nuvoli, Vitale; Spagnuolo (33’st Cafaro), Abayian, Senatore (41’st Losasso). A disp.: Marra, Santella, Salvador, Paraggio, Balzano, Garofalo, Fontanella E. All.: Iuliano.
Arbitro: Leonardo Crivellaro di Legnago (Rotondo – De Risi)
Marcatori: 33’ pt Camara (BA)
Espulsi: 16’ st Ramacciotti (SM)
Ammoniti: De Pasquale (SM), Ramacciotti (SM), Ndiaye (SM), Godoy (SM), Ventura (SM), Olmos (BA)
Note: Angoli: 4-7 Recupero: 2’pt, 5’st
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