Riprende il cammino del Piacenza dopo la pausa della Serie D dovuta alla Viareggio Cup. La ventisettesima giornata segna l'inizio della fase conclusiva del campionato, quella che decreterà i verdetti finali di una stagione ormai agli sgoccioli. Per i biancorossi, tuttavia, uno di questi verdetti appare già delineato: la promozione diretta, distante ormai dieci lunghezze, sembra un traguardo sfumato definitivamente. A contendersi il primo posto restano Lentigione, Desenzano e Pistoiese, mentre la squadra di Franzini deve necessariamente ricalibrarsi su nuove prospettive.
Il tecnico ha utilizzato la sosta per testare la condizione dei suoi attraverso un'amichevole contro l'Oltrepò, conclusasi con un incoraggiante 3-1 in favore dei biancorossi. Ora, però, è tempo di tornare a fare sul serio, con la trasferta sul campo della Correggese che rappresenta il primo banco di prova di questo finale di stagione dalle ambizioni riviste.
In conferenza stampa, mister Arnaldo Franzini ha delineato la nuova rotta da seguire: "Ci sono obiettivi di squadra importanti e nella stagione possono anche variare, perché purtroppo ne vince una. Adesso noi dobbiamo chiudere al meglio per la società e per la squadra. Quando stai due settimane senza partita vera è sempre un po' particolare. Questi quindici giorni sono stati un po' il prosieguo della situazione precedente, con diversi giocatori ancora fuori: mancheranno Taugourdeau, Putzolu e Zaffalon. Anche Martinelli è in dubbio, ha avuto un infortunio che non ho neanche voglia di raccontare".
L'emergenza in infermeria continua dunque a condizionare le scelte tecniche dell'allenatore piacentino, che dovrà fare di necessità virtù in vista della delicata trasferta emiliana.
L'impegno domenicale contro la Correggese presenta insidie tutt'altro che trascurabili. Franzini non nasconde le difficoltà di una partita contro una formazione impegnata nella lotta per la permanenza in categoria: "Sono le squadre peggiori da affrontare, quelle che lottano per la 'vita', per mantenere la categoria. All'andata l'avevo definita una finta neopromossa, col cambio di allenatore e di alcuni giocatori sono entrati nell'ottica dell'obiettivo salvezza, che probabilmente anche per loro è cambiato in corsa. Mi aspetto una partita maschia, di grande corsa ma anche di qualità e spero che i nostri valori vengano fuori".
Sul piano tattico, il tecnico ha annunciato possibili variazioni nell'undici iniziale, specialmente nel reparto offensivo: "Mi piace variare un pochino davanti, come abbiamo già fatto nell'ultima partita in casa. Il vertice di centrocampo sarà più un attaccante che un centrocampista aggiunto".
A Piacenza si inizia inevitabilmente a ragionare sulla prossima stagione, con la quasi certezza di dover ripartire con l'obiettivo promozione. Tuttavia, Franzini mantiene la concentrazione sul presente: "C'è grande intesa con la società e anche grande fiducia e disponibilità, poi non abbiamo parlato tanto di futuro perché dobbiamo pensare ancora al campo. Io penso che, come spesso capita, i risultati e le prestazioni delle ultime partite influiranno su tutto: allenatore, giocatori e direttore sportivo. Conteranno tantissimo, quindi ora siamo tutti sotto esame, io compreso".
L'allenatore biancorosso ha poi illustrato la strategia per il finale di stagione, con i playoff come primo obiettivo concreto e la possibilità di un ripescaggio in Serie C come prospettiva aggiuntiva: "Negli ultimi anni difficilmente ci sono stati ripescaggi dalla Serie D, l'anno scorso è capitato solo col Ravenna che aveva vinto anche la Coppa Italia. Intanto bisogna vincere i playoff, poi a quel punto la società Piacenza potrebbe avere un punteggio molto alto, con tutti i requisiti per fare la C, uno stadio importante e una storia che parla da sola. Sono discorsi molto lontani, però sicuramente, a maggior ragione, l'obiettivo deve essere arrivare bene ai playoff e giocare al meglio quelle ultime due partite".
La strada per la Serie C passa dunque necessariamente attraverso la fase playoff, con la consapevolezza che il blasone e le strutture del Piacenza potrebbero rappresentare un valore aggiunto in eventuali valutazioni future. Prima di ogni speculazione, tuttavia, servirà affrontare con la giusta determinazione le ultime giornate di campionato, a partire dalla complicata trasferta di domenica a Correggio.
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