In vista del match amichevole tra l'Avellino e la Lazio, il direttore sportivo della compagine irpina Mario Aiello ha fatto il punto della situazione ai microfoni di Radio Laziale, trattando svariati temi caldi.

L'attenzione principale del dirigente si è subito focalizzata sulla figura dell'allenatore biancoverde, evidenziando il clima di grande fiducia e armonia che si è instaurato sin dalle primissime battute del raduno estivo.

«Siamo felici del lavoro che sta svolgendo Nesta in questa fase iniziale del ritiro estivo. Ha confermato in pieno le ottime sensazioni avute durante il primo incontro, dimostrandosi una figura di caratura internazionale e capace di trasmettere concetti di valore al gruppo. È un uomo di straordinaria umiltà e di livello superiore. Il nostro giudizio su di lui è assolutamente positivo.»

Un passaggio fondamentale del colloquio ha riguardato la suggestiva partita amichevole che attende l'allenatore dell'Avellino contro la compagine con cui ha condiviso una lunghissima parentesi professionale e umana.

«Domani ci sarà il test con la Lazio, gli abbiamo confezionato davvero un bellissimo dono. Sarà indubbiamente un momento carico di ricordi per lui rientrare a Formello, struttura dove ha trascorso molti anni della propria carriera. Vivrà questa sfida con un trasporto emotivo del tutto particolare rispetto a noi.»

Aiello ha poi illustrato i dettagli organizzativi che hanno portato alla definizione della gara e la sinergia esistente tra i due club per la programmazione della sfida estiva.

«I rapporti con la società biancoceleste sono eccellenti, d'altronde già nella scorsa stagione ci eravamo incrociati in un test. Quest'anno si sono incastrati tutti i tasselli organizzativi, la Lazio ha mostrato piena collaborazione e siamo estremamente contenti di ciò. L'anticipo alle ore nove e trenta è legato a motivazioni meteo: giungendo nella Capitale già questa sera abbiamo potuto optare per un orario più idoneo, altrimenti sarebbe stato impossibile.»

Spazio quindi al capitolo legato al calciomercato e alle interazioni con la società di Lotito, con particolare riferimento ai prospetti della formazione romana e alle piste esplorate in precedenza.

«Abbiamo fatto qualche sondaggio conoscitivo per dei profili giovani, chiedendo informazioni concrete pure per Artistico. Tuttavia, considerato che la punta è rimasta aggregata alla prima squadra biancoceleste e registrava un forte interesse da compagini di primo piano in Serie B, abbiamo reputato opportuno concentrarci su profili differenti.»

Le valutazioni del direttore sportivo irpino sono poi proseguite analizzando l'organico attuale e la presenza di elementi di prospettiva nel serbatoio della Lazio.

«Attualmente non abbiamo operazioni in corso con la Lazio, pur riconoscendo che la loro rosa vanta giovani di assoluto valore come ad esempio Farcomeni. Al momento però il nostro organico è al completo, quindi non ci sarebbe il margine per effettuare ulteriori operazioni in ingresso.»

L'intervento si è concluso con un passaggio chiaro sulle future manovre strategiche della società campana, legandole alle priorità imminenti del reparto uscite prima di sferrare un ultimo colpo.

«In questo preciso istante la nostra attenzione è rivolta in via prioritaria alle operazioni in uscita. Qualora però dovesse concretizzarsi l'opportunità di inserire un ulteriore elemento, vantiamo un'intesa di massima con il Betis e la nostra intenzione sarebbe quella di definire positivamente l'affare.»

Sezione: Serie B / Data: Sab 01 agosto 2026 alle 07:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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