L'attaccante dell'Avellino, Cosimo Patierno, ha commentato con grande trasporto emotivo il successo per 3-2 ottenuto tra le mura amiche contro il Südtirol, sottolineando quanto la preparazione meticolosa della settimana sia stata fondamentale per raccogliere l'intera posta in palio. Ai microfoni della stampa locale, la punta ha evidenziato come il gruppo fosse consapevole dell'importanza vitale di questo scontro diretto, affrontato con la giusta determinazione sin dai primi minuti di gioco.
Secondo il calciatore, gran parte del merito va attribuito alla guida tecnica, capace di toccare le corde giuste nello spogliatoio e di fornire ai giocatori le chiavi tattiche necessarie per scardinare la resistenza avversaria. «Oggi era importante vincere l'abbiamo preparata su questo», ha esordito l'attaccante, aggiungendo che «il mister è stato bravo a prepararci per questo match e ci siamo fatti trovare pronti», confermando la totale sintonia tra squadra e allenatore.
Un fattore determinante per il ribaltone finale è stato senza dubbio il calore del pubblico irpino, che ha trascinato i biancoverdi anche nei momenti di maggiore sofferenza. Patierno ha lodato l'atmosfera respirata allo stadio, definendola una spinta incessante che ha permesso alla squadra di non perdere mai la bussola del match. «Sapevamo di avere il nostro pubblico che ci spingeva fino alla fine», ha spiegato la punta, rimarcando il legame indissolubile con la tifoseria.
Il clima che si respira attorno alla squadra sembra essere quello dei giorni migliori, un entusiasmo che l'attaccante conosce bene e che ritiene indispensabile per raggiungere il traguardo prefissato dalla società. «In questi anni sono abituato a vedere la curva così, c'è l'entusiasmo giusto per centrare l'obiettivo», ha osservato il bomber, visibilmente rinvigorito dalla coreografia e dal sostegno costante ricevuto dagli spalti durante tutti i novanta minuti.
Oltre all'aspetto professionale, per Patierno è stata una giornata memorabile anche sotto il profilo personale, resa ancora più dolce dalla presenza dei suoi affetti più cari in tribuna. Il calciatore ha confessato la sua gioia per aver potuto riabbracciare simbolicamente la famiglia allo stadio: «Sono felice perché in tribuna c'era mia moglie e le mie figlie per la prima volta quest'anno», ha rivelato, dedicando poi il gol a una figura chiave del club.
Il pensiero speciale per la marcatura è andato infatti al presidente Giovanni, descritto come un uomo sempre presente e capace di dare fiducia anche nei passaggi più complicati della stagione. «Dedico il gol a Giovanni il presidente che mi è sempre stato vicino», ha dichiarato l'attaccante, ringraziando la proprietà per il supporto costante che non è mai venuto meno, nemmeno quando i risultati faticavano ad arrivare.
Nonostante l'euforia per la vittoria casalinga, Patierno ha voluto lanciare un monito a tutto l'ambiente, invitando alla calma e alla massima concentrazione in vista dei prossimi impegni. Il calciatore ha ricordato quanto la situazione di classifica fosse preoccupante solo poche settimane fa, esortando i compagni a non abbassare la guardia proprio ora che la luce in fondo al tunnel sembra più vicina.
«Domenica sarà una gara come le altre, non dimentichiamo che due settimane fa ci guardavamo dietro e dobbiamo continuarlo a farlo», ha ammonito il centravanti, mantenendo un profilo basso e pragmatico. La consapevolezza è che il cammino verso la tranquillità non sia ancora terminato e che ogni distrazione potrebbe costare cara in un campionato così equilibrato e imprevedibile.
Il prossimo appuntamento viene già etichettato come uno spartiacque definitivo per la stagione dell'Avellino, un'occasione da non sciupare per chiudere definitivamente i conti con la zona calda della graduatoria. «Sarà un match decisivo dove possiamo mettere l'ipoteca sulla salvezza», ha concluso Patierno, indicando la via maestra per trasformare questo successo in un trampolino di lancio verso la permanenza matematica in categoria.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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