Il Bari osserva con grande attenzione gli sviluppi riguardanti il futuro della Juve Stabia, in attesa di comprendere se possano concretizzarsi spiragli per un eventuale ripescaggio nel campionato di Serie B. La situazione del club gialloblù è attualmente al centro di una fase societaria estremamente delicata, sotto l'attenzione del Tribunale di Napoli.

Recentemente, l'udienza si è conclusa senza una decisione definitiva, ma gli amministratori giudiziari del club hanno provveduto a stabilire un aumento di capitale, superiore ai due milioni di euro, che dovrà essere perfezionato entro la prossima udienza del 10 giugno. Il Tribunale ha imposto tale passaggio come condizione necessaria per garantire l'iscrizione al prossimo torneo cadetto.

Secondo quanto riportato dal Quotidiano di Puglia, la questione ha richiamato l'interesse anche del mondo politico-istituzionale. Il senatore di Fratelli d'Italia, Filippo Melchiorre, ha infatti inviato una nota alla Commissione parlamentare Antimafia, richiedendo un approfondimento sulla vicenda per assicurare la massima trasparenza e tutelare la legalità nel mondo dello sport.

La mossa del senatore ha suscitato la reazione del deputato del Movimento 5 Stelle, Gaetano Amato, il quale ha respinto con decisione le preoccupazioni espresse, sottolineando come la società stabiese sia in buone mani e criticando chi, a suo avviso, tenta di sollevare dubbi infondati su una realtà sportiva così seguita dal territorio.

Nel frattempo, la società stabiese si prepara a definire il proprio futuro societario entro la data chiave del 10 giugno, per poi procedere all'iscrizione entro il 16. Il Bari, dal canto suo, mantiene un atteggiamento prudente, consapevole che, allo stato attuale, non vi sono certezze riguardo all'effettiva possibilità di ripescaggio, pur continuando a monitorare con estrema attenzione ogni notizia proveniente da Castellammare.

Sezione: Serie B / Data: Ven 05 giugno 2026 alle 12:25
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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