A pochi giorni dal sentito derby del lunedì dell'Angelo contro la Carrarese, il tecnico Luca D'Angelo ha rotto il silenzio tornando a parlare ufficialmente della sua nuova avventura sulla panchina delle Aquile. «Nel mio ritorno ho riflettuto molto sul lavoro affettivo. Se sono carico? Lo ero anche ad ottobre. Non so se questa sarà l’impresa più difficile, non ci ho riflettuto. Mi sono concentrato sul lato emotivo e sul legame con le persone», ha esordito l'allenatore pescarese, sottolineando la forte spinta interiore che lo ha riportato nel Golfo dei Poeti.
Il mister ha voluto chiarire come la sua scelta sia stata dettata da una profonda connessione con l'ambiente, affrontando la sfida con una dedizione totale sin dal primo istante della chiamata. «Quando mi è stato chiesto di tornare, l’ho fatto con grande intensità mentale. Non ho seguito lo Spezia da quando ero andato via, ma ho rivisitato molte delle partite della squadra nelle ultime settimane», ha ammesso D'Angelo, evidenziando il minuzioso lavoro di analisi svolto per riprendere in mano le redini del gruppo.
Lo spogliatoio ritrovato sembra aver recepito la gravità del momento, un segnale che il tecnico giudica paradossalmente positivo per poter innescare la scintilla della reazione necessaria a risalire la china. «I giocatori sono consci della situazione in classifica: sono preoccupati, e sarebbe stato ancor più preoccupante se non lo fossero stati. Abbiamo lavorato su aspetti tattici senza stravolgere il nostro gioco, mantenendo ciò che avevamo fatto nei mesi precedenti», ha spiegato la guida tecnica degli spezzini, puntando sulla continuità dei concetti già espressi.
Un passaggio importante è stato dedicato alla crescita di alcuni singoli e alle dinamiche che hanno portato alla costruzione dell'attuale reparto offensivo, con una difesa accorata del proprio operato estivo. «Artistico è stato la mia prima scelta in estate, e se è qui è anche merito mio. Mi prendo molte colpe, ma non per non averlo fatto segnare. Ora lo ritrovo molto migliorato fisicamente dopo un periodo difficile. Anche Bandinelli sta facendo bene nonostante i tanti infortuni in questa sfortunata stagione», ha puntualizzato il mister.
La rosa attuale, rinforzata dalle operazioni della sessione invernale, offre oggi soluzioni diverse che permettono alla squadra di mutare pelle a seconda dell'avversario, garantendo quella profondità che era mancata in precedenza. «Sono arrivati giocatori di valore per questa categoria. Romano lo volevo già quest’estate, e la Roma ha deciso di trattenerlo: ha grandi qualità sia calcistiche che fisiche. Anche Valoti può fare la differenza. Il mercato di gennaio è stato positivo, ora abbiamo più opzioni e una rosa più ampia», ha dichiarato con soddisfazione D'Angelo.
Il tecnico ha poi voluto rendere omaggio a chi ha lasciato la maglia bianca, invitando la piazza a non dimenticare quanto di buono fatto dai partenti nei momenti felici trascorsi in riva al mare. «Non è giusto ricordarsi solo delle partite negative, chi è andato via va ricordato per quanto di buono ha fatto allo Spezia. Tatticamente ho visto che alcune volte la squadra ha giocato con la difesa a quattro, ed è una possibilità che possiamo sfruttare. Abbiamo provato anche l’albero di Natale, vedremo nell’ultimo allenamento», ha aggiunto.
Infine, il pensiero è volato alla sfida dei Marmi, un derby che lo Spezia dovrà affrontare senza il calore della propria gente, un'assenza che peserà enormemente nell'economia della gara ma che dovrà essere trasformata in ulteriore carica agonistica. «C’è un grande dispiacere nel non avere i nostri tifosi al nostro fianco, purtroppo è una situazione che abbiamo già vissuto lo scorso anno. La Carrarese sta facendo un buon campionato e ha una squadra entusiasta, è ben organizzata», ha analizzato con rispetto l'allenatore dei bianchi.
La chiusura è un grido di battaglia rivolto ai suoi ragazzi, chiamati a una prestazione di cuore e sacrificio per onorare il sostegno a distanza della tifoseria in una delle partite più sentite dell'anno. «Noi dobbiamo affrontarli con la voglia di vincere e la consapevolezza che i nostri tifosi sono con noi anche a distanza. Come sempre, la Carrarese troverà uno Spezia combattente pronto a darle filo da torcere. Siamo pronti per questa battaglia», ha concluso Luca D'Angelo, lanciando ufficialmente la sfida ai rivali apuani.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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