In occasione degli auguri pasquali rivolti ai propri sostenitori, il Principe Emanuele Filiberto di Savoia ha colto l'occasione per analizzare con estrema lucidità il momento critico attraversato dal calcio nazionale, partendo dalle fondamenta del sistema. «Oggi ci troviamo davanti a un dato che non può più essere ignorato, per il terzo mondiale consecutivo l’Italia non partecipa. Questo non è un episodio, ma il sintomo evidente di un sistema che non funziona come dovrebbe», ha esordito il proprietario del club campano, scosso dall'ennesimo fallimento della selezione azzurra.
Secondo la visione di Filiberto, la soluzione per uscire dalle sabbie mobili non va cercata ai vertici, bensì valorizzando chi ogni giorno permette al movimento di sopravvivere tra mille difficoltà. «La verità è semplice, il calcio non si ricostruisce dalla cima, ma dalla base. Dai campionati dilettantistici, dai territori, da quelle categorie che ogni giorno tengono in piedi il movimento con sacrifici concreti. È lì che si formano le società, i dirigenti, i giocatori e la cultura sportiva», ha proseguito, ponendo l'accento sull'importanza vitale dei tornei minori.
Il fulcro della polemica sollevata dal Principe riguarda però l'anomalia regolamentare che caratterizza la quarta serie, considerata un vero e proprio controsenso rispetto a tutte le altre categorie del calcio italiano. «La Serie D, in particolare, rappresenta il punto più alto del dilettantismo e dovrebbe essere il vero ponte verso il professionismo. Ma proprio qui emerge una contraddizione evidente che va chiarita. Nei campionati professionistici, i playoff hanno un valore reale, permettono di conquistare la promozione», ha spiegato con fermezza.
Il disappunto nasce dal fatto che, a differenza di quanto accade in Serie B o in Eccellenza, i playoff di Interregionale non garantiscono un salto di categoria certo, limitando le ambizioni di club e investitori. «Lo stesso accade nei campionati inferiori come l’Eccellenza, dove i playoff portano concretamente alla categoria superiore. Solo in Serie D questo non accade. È l’unico livello in cui i playoff non danno accesso diretto alla promozione», ha denunciato Filiberto, evidenziando una disparità di trattamento giudicata incomprensibile.
Questa struttura dei campionati, a suo dire, finisce per svuotare di significato la parte finale della stagione per molte squadre, riducendo drasticamente il livello della competizione. «Sale soltanto la prima classificata, mentre tutte le altre, pur disputando i playoff, non hanno un obiettivo sportivo diretto ma solo eventuali possibilità legate ai ripescaggi. Questo crea una frattura logica evidente, sopra i playoff valgono, sotto i playoff valgono, ma nel campionato più importante dei dilettanti no», ha ribadito il numero uno del sodalizio biancoscudato.
Le ripercussioni di tale regolamento non sarebbero solo formali, ma inciderebbero direttamente sulla qualità del gioco e sulla tenuta mentale degli atleti impegnati nei vari gironi. «Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti, dal secondo posto in poi si perde inevitabilmente parte della tensione agonistica, si abbassa la competitività e si indebolisce il senso stesso del campionato. Non è una critica al mondo dilettantistico, ma a una regola che non ha coerenza con il resto del sistema», ha precisato, chiedendo una riforma profonda e immediata.
In chiusura del suo intervento, Emanuele Filiberto ha lanciato un appello per un rinnovamento della classe dirigente, che dovrebbe passare per persone che abbiano toccato con mano la realtà del campo. «È proprio per questo che serve un cambio di visione anche nella governance. Oggi, se si vuole davvero riformare il calcio italiano, bisognerebbe avere il coraggio di fare una scelta chiara, affidare la guida dei livelli più alti a chi conosce davvero le basi», ha concluso, auspicando una svolta che parta finalmente dal basso.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 14:15 Casertana, Coppitelli esulta nel derby: «Troviamo sempre una strada per vincere, De Lucia è stato prodigioso»
- 14:00 Ascoli, Tomei da record: «Ai ragazzi ho detto di staccare la testa, ora sono fuori controllo»
- 13:45 Pianese, Birindelli non ci sta: «Il secondo gol del Campobasso non lo considero neanche, ecco la verità»
- 13:30 «Risponderemo sul campo all'umiliazione di Potenza», Serse Cosmi carica la Salernitana: «Il terzo posto è possibile»
- 13:15 Carrarese, Calabro accende il derby: «Con lo Spezia non è solo una partita, vincere cambierebbe la nostra storia»
- 13:00 Pro Vercelli, Santoni è una furia: «Offendere i nostri giovani è allucinante, basta con queste critiche»
- 12:45 Venezia, Stroppa non si fida della Juve Stabia: «Non conta essere lepre o cacciatore, conta vincere»
- 12:30 Audace Cerignola, Maiuri avverte il Latina: «Dobbiamo lottare su ogni pallone, pronti per la battaglia»
- 12:15 Reggiana, Bisoli lancia la sfida al Pescara: «In campo senza paura, dobbiamo essere brutti e sporchi»
- 12:00 Ternana, Fazio è una furia: «Gol annullato e rigore negato sono inspiegabili, ecco la verità»
- 11:45 Modena, Sottil avverte: «Lunedì sarà battaglia contro il Bari, voglio una squadra cinica e solida»
- 11:30 Cosenza, Buscè avvisa i suoi: «Vittoria meritata, ma basta un mezzo episodio per finire all’inferno»
- 11:15 Spezia, D’Angelo spaventa la Carrarese: «Siamo pronti alla battaglia, ecco la verità sul mio ritorno»
- 11:00 Allenatori esonerati senza stipendio, calciatori lasciati a piedi: la vergogna dell'Eccellenza che la LND vuole finalmente cancellare
- 10:45 Livorno, Esciua esulta e avvisa tutti: «Finché abbiamo speranze playoff vogliamo giocarcele»
- 10:30 Pazienza, amaro sfogo dopo il Cosenza: «Ripartire e azzerare tutto, potevamo pareggiarla»
- 10:15 Mantova, Modesto carica l'ambiente: «Sarà una battaglia, a Pasquetta non scenderemo a patti»
- 10:00 Addio professionismo in Serie C? La FIGC studia la mossa che farebbe tremare decine di club
- 09:45 Trapani, Antonini furibondo: «I play-out una follia giuridica, ci stanno calpestando i diritti»
- 09:30 Sampdoria, Lombardo avvisa i suoi: «Siamo ancora in una zona borderline, ecco la verità su Henderson»
- 09:15 Benevento, Floro Flores avverte la Salernitana: «All'Arechi pronti a ogni evenienza, ecco il nostro modo di fare calcio»
- 09:00 'Tre su quattro falliscono dopo la retrocessione': il dato che l'ex numero uno della FIGC aveva lanciato come un'accusa
- 08:45 Sambenedettese, Boscaglia lancia la sfida: «Non ci siamo nascosti contro la capolista, ecco cosa succede»
- 08:30 Emanuele Filiberto senza freni: «Solo in Serie D i playoff non valgono nulla, è una frattura logica»
- 08:15 «Ecco cosa pretendo da chi veste questa maglia», Parlato infiamma la Spal: «Il campo ha parlato»
- 08:00 7 giugno 2026: quella domenica deciderà tutto. La Lega Pro svela il calendario che farà sognare (e tremare) mezza Italia
- 07:45 Viali allo scoperto sul Picerno: «Voglio una squadra che martelli, i ballottaggi aumentano»
- 07:30 Brescia, già si parla del futuro di Corini. E per il futuro spunta Espinal
- 07:15 Provare a vincere l'ennesima D o la C a Grosseto? Da capire il futuro di Indiani
- 07:00 Serie D, tutto sta per cambiare: il piano che riscrive le regole del calcio dilettantistico italiano
- 06:45 Salernitana, Cosmi non ci sta: «Tifosi di due categorie superiori, non può essere una colpa portarne tanti in trasferta»
- 06:30 La Giana Erminio pensa ad un allenatore che sta ben figurando in D?
- 00:00 Buona Pasqua da NotiziarioCalcio.com
- 23:45 Lutto nella famiglia di Felice Centofanti: è scomparsa la figlia Giorgia
- 23:30 Arezzo, Bucchi non ci sta: «È stata la nostra peggiore partita, ecco cosa succede col regolamento»
- 23:15 Padova, Breda avvisa il Frosinone: «In B mai nulla è scontato, ecco come vinceremo»
- 23:00 «Rispetto per maglia e città», Marino avvisa la Triestina: «Davis al 40%, vi spiego la situazione»
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Lazio e Parma
- 22:40 Avellino, Ballardini sfida il Palermo: «Non scenderemo in campo per subire, li aggrediremo»
- 22:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 35° turno delle 20:30
- 22:25 «Avremmo meritato la vittoria», lo sfogo di Boscaglia: «Senza una linea tracciata restano i dubbi»
- 22:15 Foggia, Casillo non ci sta: «Siamo preoccupati per i torti arbitrali, chiedo in ginocchio di starci vicino»
- 22:00 Cosa può succedere nella prossima Serie D? I dettagli della riforma che gli addetti ai lavori già conoscono (e i tifosi no)
- 21:45 Spal, Parlato avverte: «Fame e rabbia per l'obiettivo, abbiamo tenuto l'osso in bocca»
- 21:30 «Dobbiamo essere bravi a cogliere certi segnali»: Lucarelli avvisa la Pistoiese dopo il Crema
- 21:15 Catania, Viali avvisa i suoi: «Antenne dritte o diventa pericoloso, ecco cosa pretendo»
- 21:00 Serie D, 360' alla fine: sono già cinque i verdetti ufficiali
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Lazio-Parma
- 20:39 Nocerina: via Fabiano? Si parla insistentemente di Parisi
- 20:30 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 35° turno (20:30)