Un pesante scossone agita il panorama rossazzurro proprio in un momento particolarmente delicato della stagione. Il Catania si trova infatti ad affrontare il concreto rischio di una penalizzazione di tre punti in classifica a causa del mancato deposito della fideiussione bancaria entro i termini stabiliti dalla FIGC.

Dagli uffici del Palazzo degli Elefanti sono arrivate prese di posizione molto dure di fronte a questa criticità gestionale. La società di via Piccioni si è espressa attraverso una nota ufficiale dichiarandosi dispiaciuta per l'accaduto e assicurando che la proprietà e il board sono al lavoro 24 ore su 24 per risolvere la situazione.

Tuttavia le rassicurazioni non bastano a placare la reazione del primo cittadino Trantino, che ha lanciato un chiaro ultimatum al patron Pelligra. Il sindaco ha definito l'omissione come un fatto serio e preoccupante, rimarcando come una regolarizzazione tardiva non eviterà le sanzioni federali.

A pesare in modo rilevante sul giudizio complessivo è anche la recidiva dell'ambiente societario. Già un paio di stagioni fa la dirigenza si era resa protagonista di una violazione del tutto analoga, un precedente che avrebbe dovuto spingere il club a strutturarsi per evitare nuovi errori.

La radice dei problemi risiederebbe nella complessa burocrazia per il trasferimento di capitali dall'estero. A questo si aggiunge la mancanza di un vertice societario presente stabilmente in città e dotato della necessaria autonomia economica e decisionale.

L'appello delle istituzioni locali si chiude con una richiesta di massimo impegno verso l'ambiente e i tifosi. A una piazza così passionale vanno infatti garantiti rispetto, totale trasparenza e un'organizzazione aziendale pienamente affidabile.

Sezione: Serie C / Data: Mar 11 agosto 2026 alle 09:24
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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