Alla vigilia della prima giornata di campionato, il tecnico dei falchetti ha incontrato i giornalisti per analizzare il momento dei suoi ragazzi, parlando sia dell'amarezza per il recente passaggio a vuoto in coppa sia dell'imminente sfida interna.

«Avvertiamo un forte amaro in bocca a seguito del passo falso rimediato in Coppa Italia, tuttavia desideriamo ardentemente sfoderare una grande prestazione dinnanzi ai nostri sostenitori con l'auspicio di ricambiare la stima che l'ambiente e il club hanno riposto nei miei confronti».

«In merito alla rosa a disposizione posso confermare che apprezzo enormemente gli sforzi profusi dal club per rafforzare l'organico, pur sapendo bene che evidenziamo ancora qualche carenza strutturale in determinati settori di campo, anche se mantengo una fiducia incrollabile in questo gruppo di lavoro».

«Per ciò che riguarda l'abbondanza di scelte nell'undici iniziale – ha sottolineato l'allenatore – non posso che esserne felice: ora possiamo contare su sei interpreti nel settore centrale che ci permettono di schierare una linea mediana decisamente più fisica e muscolare, mentre l'altra sera non disponevamo di tutte queste opzioni in un contesto del tutto particolare; la presenza di elementi del calibro di Galletta e Bentivegna ci consente di studiare soluzioni tattiche differenti, potendo ricoprire molteplici posizioni ed evidenziando una condizione generale davvero buona».

«Le ambizioni non mancano mai e partono innanzitutto dalla piazza e dai vertici societari – ha proseguito il tecnico – ma ad ogni modo rimarrei soddisfatto anche qualora non dovesse approdare più alcun nuovo elemento da qui alla fine delle trattative: l'imperativo è approcciare la gara con la massima concentrazione sin dal primo minuto, ben consapevoli che la squadra necessita di trovare la giusta amalgama e che ci vorrà del tempo, spingendo al massimo sull'onda dell'entusiasmo».

«Giocando questo tipo di torneo occorre tenere a mente che non esistono sfide dal risultato scontato, considerato che pure nel panorama calcistico nazionale sono presenti moltissimi giovani di alto livello – ha precisato mister Espinal – motivo per cui dovremmo mantenere una soglia d'attenzione altissima e non lasciare assolutamente nulla al caso».

«Analizzando le caratteristiche del Barletta, parliamo di una compagine che sa disporsi sul rettangolo di gioco sia col 3-5-2 sia col 3-2-4-1, guidata da un grande entusiasmo e dotata di un potenziale offensivo di notevole caratura – ha concluso la guida tecnica rossoblù – si tratta di una squadra che esprime concetti di gioco ben definiti, ma da parte nostra dovremo dimostrarci cinici nell'approfittare dei varchi che potrebbero concederci, all'interno di un confronto che si preannuncia come un'autentica battaglia di nervi».

Sezione: Serie C / Data: Sab 22 agosto 2026 alle 14:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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