L’ufficializzazione dei raggruppamenti e la stesura del cammino stagionale hanno segnato il punto di svolta definitivo per l'ambiente canarino, concretizzando un percorso inseguito a lungo con determinazione e sacrificio.

Il numero uno della società, Felice Romano, ha espresso tutta la propria soddisfazione per il traguardo raggiunto, evidenziando il valore programmatico del momento: «Con l'inserimento formale nel raggruppamento meridionale e la successiva pubblicazione delle giornate di campionato, affiancate al primo incrocio in coppa sul terreno della Salernitana, prende vita una dimensione del tutto nuova. Rivedere il nostro stemma all'interno di questi elenchi mi fa comprendere l'enorme portata del risultato centrato sul campo».

Il percorso intrapreso dalla compagine salernitana rappresenta il coronamento di una programmazione meticolosa che ha coinvolto ogni componente del club e della tifoseria, ponendo le basi per il ritorno nel panorama calcistico di terza serie.

«Non ci troviamo di fronte a una semplice aspirazione o a un annuncio teorico» ha proseguito la massima carica dirigenziale «bensì a un traguardo materiale edificato con la dedizione quotidiana, le rinunce e l'impegno profuso da ciascuno per questi colori. Ci attende una competizione complessa ed entusiasmante, caratterizzata dalla presenza di compagini blasonate, club di antica tradizione e stadi prestigiosi che consentiranno alla nostra comunità di assaporare nuovamente sensazioni attese da anni».

L'approccio alle sfide della nuova annata agonistica poggia su principi saldi, legati sia al rispetto del livello tecnico degli avversari sia alla consapevolezza delle potenzialità espresse dal gruppo nella trionfale cavalcata precedente.

«Ci presenteremo a ogni singolo appuntamento portando grandissimo rispetto verso tutti» ha dichiarato Romano «senza tuttavia smarrire la profonda convinzione di rappresentare un club che si fregia del tricolore di categoria e un ambiente capace di soffrire, compattarsi e superare ogni ostacolo per cogliere il successo finale».

Il debutto ufficiale della squadra nell'annata sportiva imminente vedrà i canarini impegnati in un derby dal forte impatto emotivo e territoriale, subito indicativo delle difficoltà del nuovo campionato.

«L'incipit di questo nuovo percorso ci vedrà protagonisti sul rettangolo di gioco dell'Arechi al cospetto della Salernitana» ha spiegato il patron «in un confronto di coppa che racchiude un significato altissimo per l'intero comprensorio. Sarà un banco di prova immediato che ci proietterà fin da subito nella bellezza e nella responsabilità che comporta questo palcoscenico».

Al di là degli aspetti strettamente agonistici e del calendario delle partite, l'attenzione della dirigenza rimane costantemente focalizzata sulla risposta del pubblico e sull'impatto sociale della promozione per l'intera città.

«Il mio sguardo e il mio pensiero» ha tenuto a precisare il presidente «si rivolgono con insistenza al momento in cui ritroverò la nostra gente a popolar le tribune. Vedere i nuclei familiari, i più piccoli, lo sventolio dei vessilli gialloblù e sentire la voce dei nostri sostenitori che spinge la squadra verso l'obiettivo è la ricompensa più grande. C'eravamo prefissati questo scopo per restituire alla cittadinanza il pieno diritto di vivere appuntamenti di questo livello».

Il percorso di crescita nella nuova categoria richiederà un processo di adattamento graduale, in cui l'unità d'intento tra squadra, società e tifoseria giocherà un ruolo cruciale nel superare i momenti complessi.

«Affrontiamo il campionato di terza serie a distanza di parecchio tempo dall'ultima volta» ha aggiunto il massimo dirigente «e questo ci imporrà di studiare, maturare rapidamente e superare i passaggi critici con grande fermezza d'animo. Sapere che al nostro fianco ci sarà un'intera cittadinanza ci darà una forza straordinaria nel nostro cammino».

L'agenda del club prevede ora una serie di tappe fondamentali per cementare il legame con l'ambiente prima dell'inizio delle gare ufficiali, a partire dal primo incontro pubblico fissato dalla società.

«Il cammino è tracciato dalle scadenze ufficiali» ha concluso Felice Romano «e adesso spetta a noi affrontarlo passo dopo passo, con passione e orgoglio nel portare il nome di Scafati all'interno del calcio professionistico. Vi attendo quindi nella serata di mercoledì 12 agosto, alle ore 20:30, per la serata di presentazione ufficiale della squadra: sarà la prima vera occasione per riabbracciare i nostri tifosi».

Sezione: Serie C / Data: Sab 01 agosto 2026 alle 13:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture