Nei corridoi dell'Hotel Sheraton a Milano, durante le convulse fasi finali della sessione estiva di calciomercato, il direttore generale del Picerno Vincenzo Greco ha fatto un bilancio completo sul lavoro svolto dalla società ed espresso le sue sensazioni sull'avvio di stagione.

Il dirigente del club lucano ha chiarito subito quale sarà la linea operativa delle prossime ore, focalizzata sulle operazioni in uscita: «Faremo solo delle uscite, perché la squadra è già completa da più di un mese: abbiamo solo qualche calciatore in esubero, al quale stiamo cercando di trovare una sistemazione».

Entrando nel dettaglio dei profili attualmente non inseriti nel progetto tecnico per la nuova stagione, il direttore generale ha voluto fare chiarezza sulla situazione numerica della rosa: «Granata, Marino e Salvo, purtroppo sono giocatori che in questo momento non rientrano nella lista che è prevista in Serie C».

In merito alle modalità di cessione dei tesserati interessati da questi movimenti finali, il dirigente ha poi precisato la posizione contrattuale dei singoli elementi: «No, sono giocatori che vanno in scadenza di contratto, quindi stiamo cercando una soluzione definitiva».

Interpellato sulla destinazione dei calciatori e su un loro eventuale futuro ancora nella terza serie, Greco ha spiegato come la decisione finale sia legata al gradimento dei diretti interessati: «Decideranno i giocatori, stiamo lavorando su più fronti. Vediamo».

Spostando lo sguardo dal mercato al terreno di gioco, il direttore generale si è espresso con estremo favore riguardo alle risposte fornite sul campo durante i primi impegni ufficiali: «L'inizio è stato positivo. Però, al di là dei risultati, quello che mi conforta sono le prestazioni positive della squadra in tutte e tre le gare che abbiamo affrontato sia in campionato che in Coppa Italia. Sembra che ci sia grande sintonia tra i giocatori in campo, questo è ciò che mi conforta».

Interrogato infine sulla possibilità di cogliere un'opportunità last-minute all'avvicinarsi del gong della sessione estiva, il dirigente ha ribadito con fermezza la propria filosofia gestionale e di programmazione: «Non credo nei colpi dell'ultimo momento, perché sono giocatori che poi hanno bisogno di tempo per potersi integrare nella rosa. Io sono abituato a chiudere le rose con grande anticipo per permettere al mister e allo staff tecnico di avere il tempo giusto per lavorare».

Sezione: Serie C / Data: Mar 01 settembre 2026 alle 23:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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