Il Cosenza si trova alla vigilia di un passaggio cruciale che potrebbe ridefinire la programmazione dell'intera annata agonistica. Il Consiglio di Stato è infatti chiamato a pronunciarsi, nell'ambito della fase cautelare, in merito all'impugnazione presentata dalla società calabrese contro le disposizioni comunali che ne hanno determinato l'allontanamento dall'impianto cittadino del "Marulla".

La complessa querelle di natura amministrativa trae origine dalle decisioni assunte nella scorsa primavera. Tutto è iniziato ad aprile con la delibera approvata dall'assise cittadina, seguita poi nel mese di giugno dal provvedimento formalizzato da Palazzo dei Bruzi che ha decretato la sospensione della concessione d'uso della struttura, sostenendo l'impossibilità di far coincidere gli interventi di restyling con lo svolgimento degli eventi sportivi, oltre alla carenza della licenza di agibilità per gli spettatori.

La dirigenza di Via Conforti si è opposta con fermezza a tali determinazioni, giudicando del tutto priva di fondamento la presunta incompatibilità tra le attività di cantiere e la disputa delle gare ufficiali. In via subordinata, il club ha fatto valere una richiesta risarcitoria superiore al milione di euro a titolo di indennizzo per le migliorie apportate all'infrastruttura nel corso degli anni. A seguito dell'esito sfavorevole rimediato dinanzi al Tar della Calabria lo scorso 29 luglio, la compagine rossoblù ha scelto di proporre appello davanti ai giudici di Palazzo Spada.

La sentenza attesa nella giornata del 1° settembre riguarderà esclusivamente la sospensiva e non entrerà ancora nella trattazione del merito della causa, la cui risoluzione avverrà successivamente. Ciononostante, l'impatto del pronunciamento resta di fondamentale rilevanza: un eventuale accoglimento della richiesta consentirebbe al Cosenza di riaprire provvisoriamente gli cancelli del "Marulla" già per i prossimi impegni interni, mentre una seconda conferma del rigetto costringerebbe la squadra a proseguire l'attività casalinga sul terreno di gioco dello "Scida" di Crotone.

Sezione: Serie C / Data: Mar 01 settembre 2026 alle 22:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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