Alla vigilia di un torneo che si annuncia estremamente competitivo, il direttore generale del Picerno, Vincenzo Greco, ha tracciato un'accurata panoramica sulle dinamiche formative e ambientali che caratterizzeranno la prossima stagione sportiva.

Intervenuto ai microfoni dell'emittente TMW Radio, il dirigente della compagine lucana si è soffermato principalmente sulle piazze di riferimento del campionato: «Salernitana, Catania e Bari saranno attese da sollecitazioni ambientali enormi? Assolutamente sì. Dal mio punto di vista tutte e tre queste realtà dovranno fare i conti con un carico di aspettative davvero imponente».

Nell'analisi dettagliata proposta da Greco, un peso specifico rilevante viene attribuito al percorso recente dei singoli club e alle scorie lasciate dalle passate annate agonistiche nei rispettivi contesti.

«La formazione granata proviene da un doppio scivolone di categoria consecutivo» ha argomentato la massima carica gestionale del Picerno «in un contesto di pubblico particolarmente preteso dove già nell'ultimo torneo l'ambiente auspicava il salto immediato in Cadetteria, e considerazioni del tutto analoghe si possono estendere al Bari, reduci da campionati deludenti e ritornati nella terza serie dopo diverse stagioni».

Un fattore ulteriore di complicazione, nello scacchiere delle favorite alla vittoria finale, risiede nelle dinamiche di rapporto che si sono create tra le varie componenti cittadine e i vertici societari.

«Nel capoluogo pugliese si registra anche una marcata contestazione dei sostenitori nei confronti della proprietà» ha evidenziato il direttore generale «un elemento che dimostra quanto in determinati ambiti le tensioni esterne possano trasformarsi in una componente ulteriore da saper dominare».

Nonostante le criticità ambientali evidenziate, il quadro tracciato dal dirigente inserisce a pieno titolo anche la compagine etnea all'interno del lotto delle formazioni accreditate per le posizioni di vertice.

«Con ogni probabilità l'ambiente barese sconterà tensioni a sfavore superiori rispetto a quelle di Salerno e Catania» ha concluso Vincenzo Greco «tuttavia facciamo riferimento a tre realtà di primissimo piano dotate di capacità finanziarie notevoli. Le rispettive dirigenze stanno allestendo organici di alto profilo per disputare una stagione da assolute protagoniste».

Sezione: Serie C / Data: Sab 01 agosto 2026 alle 17:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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