La sconfitta rimediata sul campo dell’Ascoli non sembra aver scalfito le certezze di Fabio Liverani, che nel post-partita ha analizzato con estrema lucidità la prestazione opaca della sua Ternana. Il tecnico rossoverde ha riconosciuto senza giri di parole i meriti degli avversari, ammettendo che i marchigiani hanno interpretato la sfida nel migliore dei modi, a differenza di una Ternana apparsa meno brillante rispetto alle ultime uscite. Secondo l'allenatore, la squadra non è stata capace di adattarsi alle dinamiche del match, palesando una preoccupante sterilità nel controbattere alle iniziative bianconere. Eppure l'approccio iniziale non era stato negativo, con alcune ripartenze che avrebbero potuto avere miglior fortuna se solo la gestione del pallone fosse stata più precisa. Il nodo della questione, per Liverani, risiede proprio nella qualità tecnica espressa durante i novanta minuti, definita non all'altezza e troppo sporca, unita a una netta inferiorità nei duelli individuali che ha finito per pesare sul risultato finale.
Nonostante il passo falso, l'ex centrocampista ha voluto gettare acqua sul fuoco, etichettando la serata del Del Duca come un semplice incidente di percorso che non deve pregiudicare il cammino futuro. Con ancora sedici battaglie da affrontare in campionato e l'imminente impegno nella semifinale di Coppa Italia, il tecnico ha ribadito la forza del suo gruppo. Analizzando i gol subiti, Liverani ha però evidenziato alcune lacune difensive specifiche, rammaricandosi per aver concesso troppo spazio a Silipo, al quale è stato permesso di crossare ripetutamente con il suo piede preferito, il sinistro, nonostante le indicazioni fossero diverse. È un segnale che qualcosa nella concentrazione o nel posizionamento è venuto meno, portando alla sconfitta contro una compagine definita di alto livello.
Un capitolo a parte è stato dedicato all'episodio del rigore inizialmente assegnato e poi revocato. Liverani ha spiegato di aver deciso di giocarsi la card a disposizione basandosi esclusivamente sulla parola dei suoi giocatori, data la distanza che non gli permetteva una visuale ottimale. Pur non volendo contestare la decisione finale, il mister non ha risparmiato una critica costruttiva alla classe arbitrale, chiedendo un clima più disteso in campo. Secondo il tecnico della Ternana, la terna e il quarto uomo hanno mostrato un nervosismo eccessivo e un atteggiamento troppo duro che non favorisce il dialogo. Il rispetto, ha sottolineato l'allenatore, deve essere reciproco e non si ottiene necessariamente attraverso l'autorità o la rigidità, ma con una maggiore serenità nella gestione dei momenti concitati.
Spostando l'attenzione sul calciomercato, Liverani ha confermato la piena sintonia con la società e con il direttore Foresti. Sebbene si sia detto soddisfatto dell'attuale organico, ha ammesso che verranno effettuate delle operazioni mirate, sempre nel rispetto dei parametri finanziari stabiliti dalla proprietà. La filosofia è chiara: non c'è alcuna fretta di acquistare tanto per fare numero, anche perché migliorare l'attuale gruppo non è un'impresa semplice. Parallelamente, il club non si opporrà alla volontà di chi, come già accaduto per Lojacono e Franchi, preferirà cercare maggiore spazio altrove per giocare con continuità.
In chiusura, Liverani ha voluto ricordare il percorso di crescita della sua squadra, sottolineando come nella gara d'andata contro l'Ascoli fosse stato costretto a schierare numerosi elementi della Primavera. La trasformazione avvenuta da allora testimonia il valore del progetto tecnico. Sebbene la rincorsa al primo posto sembri preclusa per diverse ragioni, l'obiettivo dei playoff resta assolutamente alla portata e alla base di ogni ambizione c'è la consapevolezza di aver costruito qualcosa di solido partendo da una situazione di estrema emergenza. Quando le altre società pianificavano la stagione, la Ternana stava ancora cercando di rimettere insieme i pezzi di un puzzle complicatissimo, iniziando il lavoro con un ritardo evidente. Proprio per questo, la fiducia nel gruppo resta intatta in vista dei prossimi obiettivi stagionali.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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