Si chiude ufficialmente l’era di Umberto Eusepi alla Sambenedettese. Con una nota stringata, pubblicata nella giornata di oggi, venerdì 24 luglio 2026, il club rossoblù ha comunicato la risoluzione consensuale del contratto che legava l’attaccante classe 1989 alla società fino al 2027.

Un addio che, sebbene formalizzato in modo asettico, segna la fine di un biennio di grande impatto per la piazza sambenedettese. Eusepi, arrivato a San Benedetto del Tronto come un profilo di alto lignaggio per la categoria, si è imposto fin da subito come un leader trascinante, diventando il simbolo della risalita rossoblù.

La separazione, seppur giunta come un fulmine a ciel sereno per parte della tifoseria, era da settimane oggetto di indiscrezioni. Già a fine giugno, infatti, erano emersi i primi segnali di un possibile divorzio anticipato, con la società orientata a rivedere il progetto tecnico e, di conseguenza, la rosa.

A far discutere, però, sono le modalità del congedo: il comunicato ufficiale è stato definito da molti osservatori come "freddo", privo di quei ringraziamenti calorosi che solitamente accompagnano l'uscita di scena di un capitano capace di segnare 27 reti in 69 presenze ufficiali. La società, dal canto suo, ha accettato di riconoscere all'attaccante una buonuscita per chiudere il rapporto contrattuale in anticipo.

Il bilancio sportivo del "Re" – come soprannominato da molti tifosi – parla chiaro: protagonista assoluto nella promozione dalla Serie D e pilastro fondamentale per il raggiungimento della salvezza nello scorso campionato di Serie C[1][5][9]. Eusepi non è stato solo il terminale offensivo, ma un punto di riferimento carismatico all'interno dello spogliatoio, capace di trasmettere esperienza e personalità in momenti in cui la squadra ha dovuto sopperire a lacune tecniche con il carattere.

Per Eusepi non c'è tempo per guardarsi indietro. L'esperto attaccante di Tivoli, nonostante le 37 primavere, non ha alcuna intenzione di appendere gli scarpini al chiodo. Il suo futuro è già scritto: è attesa a ore la firma con la Santegidiese, formazione militante nel campionato di Serie D.

Una scelta, quella di restare nel territorio, che testimonia il forte legame creato dal calciatore con l'ambiente sambenedettese[9], ma che allo stesso tempo apre una nuova fase per la Samb: il club è ora chiamato a definire il proprio futuro tecnico, voltando pagina in un calciomercato che si preannuncia decisivo per le ambizioni del prossimo anno.

Sezione: Serie C / Data: Ven 24 luglio 2026 alle 17:45
Autore: Antonio Sala
vedi letture