Prosegue la politica di valorizzazione del settore giovanile in casa Asti Calcio. Dopo il ritorno di Cristian Marmo, la società biancorossa ufficializza un altro movimento di mercato che guarda dritto al futuro: Filippo Gatti, centrocampista classe 2008, è stato aggregato ufficialmente alla prima squadra guidata da mister Francesco Buglio.

Il passaggio di Gatti dalla formazione Juniores al gruppo dei "grandi" rappresenta il coronamento di un percorso di crescita costante vissuto sotto l’egida biancorossa. Nonostante la giovanissima età, il centrocampista si è distinto nel vivaio per intelligenza tattica, duttilità e una visione di gioco che ha convinto lo staff tecnico a concedergli una chance importante fin dal ritiro precampionato.

Per Gatti, il salto in prima squadra rappresenta un'opportunità di confronto fondamentale: allenarsi quotidianamente al fianco di giocatori esperti e sotto la guida di un tecnico navigato come Buglio sarà il viatico migliore per accelerare il suo processo di maturazione.

La scelta di promuovere Gatti conferma la chiara linea strategica del club: costruire una rosa che sappia coniugare l'esperienza dei veterani – come il confermato capitano Ciucci e i nuovi innesti di categoria – con l'energia e il talento dei ragazzi del vivaio.

In un campionato come quello di Serie D, dove la gestione degli under è un fattore determinante per l'economia della stagione, poter contare su un elemento cresciuto in casa è un valore aggiunto non solo per il bilancio societario, ma anche per l'identità del club. La tifoseria astigiana, che ha sempre apprezzato l'attaccamento ai colori, ha accolto con favore questa promozione, pronta ad applaudire l'esordio del giovane talento tra i grandi.

Con l’inserimento di Gatti, il puzzle dell’Asti per la stagione 2026/2027 si fa sempre più completo. Il direttore sportivo Tony Isoldi sta delineando un organico armonico, capace di mantenere alta l'asticella della competitività senza perdere di vista la programmazione futura.

Ora, per il classe 2008, inizia la parte più sfidante: mettersi in gioco, imparare dai veterani dello spogliatoio e dimostrare, quando chiamato in causa, di meritare la fiducia concessa dalla società. Per Gatti è l'inizio di un sogno, per l'Asti è la conferma che il talento in casa non manca mai.

Sezione: Serie D / Data: Gio 16 luglio 2026 alle 12:55
Autore: Francesco Vigliotti
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