Il Fossombrone non vuole farsi trovare impreparato ai nastri di partenza della prossima stagione di Serie D. Dopo aver sondato diversi profili nel corso delle ultime settimane, la dirigenza marchigiana - secondo quanto raccolto dalla nostra squadra mercato - ha acceso i riflettori su un obiettivo di spessore per il reparto offensivo: Nicolas Belloni.

L’attaccante argentino, classe 2001, è un volto ben noto agli addetti ai lavori del massimo campionato dilettantistico. Dotato di una stazza importante (187 cm) e di una spiccata propensione a dialogare con i compagni, Belloni è reduce da un'esperienza importante tra le fila dell'Ischia, club con il quale si è distinto nell'ultimo campionato.

Il giocatore, capace di ricoprire il ruolo di punta centrale con grande sacrificio e cinismo sotto porta, rappresenterebbe per il Fossombrone quel salto di qualità richiesto per affrontare con serenità il Girone F, uno dei raggruppamenti più competitivi e fisici della categoria.

Nelle ultime ore, il club del presidente Nardini è stato particolarmente attivo sul fronte mercato. Mentre la società sta valutando diverse opzioni per l'attacco – tra cui i nomi di Conti, Gallo e Odianose emersi nelle cronache locali – l'ipotesi Belloni sta guadagnando quota proprio per la comprovata esperienza del calciatore in Serie D. Il Fossombrone, noto per una politica oculata ma estremamente mirata, vede nell’argentino l'elemento ideale per dare peso specifico all'attacco di mister Fucili.

La trattativa è in una fase di studio. Il Fossombrone vuole chiudere il prima possibile il tassello relativo al centravanti per consentire allo staff tecnico di lavorare con l'organico al completo già in vista del ritiro. Il direttore sportivo è al lavoro per trovare la quadra definitiva, monitorando con attenzione anche le manovre delle dirette concorrenti.

La redazione di NotiziarioCalcio.com continuerà a seguire da vicino l’evolversi della situazione: restate collegati per tutti gli aggiornamenti ufficiali di mercato.

Sezione: Serie D / Data: Ven 17 luglio 2026 alle 21:30
Autore: Davide Guardabascio
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