Si apre una settimana di fondamentale importanza per definire le sorti dell'Ancona, con l'attenzione focalizzata interamente sul tentativo di ricucire la frattura tra il presidente Massimiliano Polci e il potenziale nuovo socio Manolo Bucci. Come evidenziato sulle pagine del Corriere Adriatico, dopo un periodo in cui l'intesa sembrava vicina, sono emersi dissidi che hanno interrotto il dialogo tra le parti, generando una situazione di stallo preoccupante in un momento in cui la programmazione della prossima stagione richiede certezze immediate.

La situazione viene seguita con estrema apprensione dal sindaco Daniele Silvetti, dai soci locali recentemente entrati nel club — in rappresentanza di aziende come Tecmed, Newtech, Ne e Copemo — e dalla tifoseria, tutti in attesa di capire quali saranno i prossimi sviluppi. Gli scenari attuali appaiono di difficile interpretazione, poiché le divergenze ufficialmente emerse, legate a vedute differenti sullo staff tecnico e sulla gestione dirigenziale, non sembrano di entità tale da giustificare una rottura definitiva, lasciando così spazio a interrogativi sulle reali cause di questo improvviso raffreddamento.

Il nodo cruciale della vicenda è rappresentato dall'imminente rientro dell'imprenditore laziale Manolo Bucci, atteso dopo una breve vacanza con la famiglia. Sarà proprio il confronto diretto con il presidente Polci a stabilire se ci siano ancora margini per riprendere il percorso intrapreso, che aveva visto un momento significativo nell'incontro tenutosi alla presenza del sindaco Silvetti, occasione in cui Bucci aveva espresso con determinazione la volontà di investire nel progetto biancorosso.

La prospettiva di una rottura totale tra le parti viene vissuta dai sostenitori come un possibile preludio all'ennesima estate complicata, temendo che l'Ancona possa trovarsi nuovamente in una posizione di svantaggio rispetto alla concorrenza. L'incertezza è resa ancor più amara dalla ricorrenza del 34esimo anniversario della storica promozione in Serie A del 1992, un ricordo rievocato dall'ex capitano biancorosso Massimo Gadda, che ha voluto sottolineare l'importanza dell'identità e della storia del club proprio in questo momento di profonda riflessione.

Sebbene il presidente Polci si sia mostrato fiducioso sulla possibilità di recuperare il rapporto con Bucci, l'esito di questo faccia a faccia sarà decisivo. Un fallimento dell'operazione, proprio dopo i segnali positivi dei giorni scorsi — culminati con una conferenza stampa in Comune nella quale lo stesso Bucci aveva palesato il proprio interesse a entrare nel sodalizio — rappresenterebbe una battuta d'arresto difficile da metabolizzare per l'intero ambiente calcistico dorico.

Sezione: Serie D / Data: Lun 08 giugno 2026 alle 09:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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