Cjarlins Muzane, Domenica nera: il Mestre ne fa cinque a Carlino

19.10.2020 00:30 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    Vedi letture
Cjarlins Muzane, Domenica nera: il Mestre ne fa cinque a Carlino

Pomeriggio da incubo per il Cjarlins Muzane che si presenta in campo con la formazione vincente delle ultime due uscite ma viene spazzato via dal solido ed efficace Mestre (3 vittorie e 2 pareggi in questo inizio di stagione). Zecchin dispone gli orange con un 3-5-2 con gli esterni di centrocampo molto fluidi. Il Mestre parte subito a razzo: al 10’ Granati impegna Moro con un doppio intervento e un minuto più tardi serve a Casarotto il pallone del vantaggio. Il numero 24 orange calcia a botta sicura dal limite dell’area e con un destro radente infila Moro sul palo lontano. Granati ci riprova al 12’ con un destro a giro dal limite che finisce alto sopra la traversa. Il Cjarlins si affaccia in area lagunare al 18’ con Pignat: il centrale avrebbe l’occasione per pareggiare i conti, ma gli viene sradicata la palla dai piedi al momento di tirare in porta con una certa irruenza. I friulani reclamano per un calcio di rigore, tuttavia Pirriatore non ravvede gli estremi per la massima punizione. Ci pensa ancora Casarotto a spegnere gli ardori dei padroni di casa al 26’ siglando il raddoppio. Battistini mira l’incrocio dei pali e Moro si supera con l’aiuto del palo; sulla ribattuta ravvicinata di Casarotto, però, l’estremo difensore friulano non può fare nulla. Piove sul bagnato al 30’ quando lo sgusciante Granati costringe Tobanelli, già ammonito, al secondo fallo pesante, che vale il cartellino rosso. Al 35’ Corteggiano potrebbe triplicare, ma Moro si salva in calcio d’angolo. Il Mestre è una furia e Fasolo non perdona. Il 3-0 viene servito su un piatto d’argento dallo stesso Moro, che sbaglia un disimpegno nel momento più sbagliato aprendo la strada la strada all’attaccante mestrino, che non si fa scrupoli. Al 39’ Pirriatore ristabilisce la parità numerica espellendo Frison per fallo da ultimo uomo su Ruffo. Tonizzo potrebbe accorciare subito le distanze e regalare un secondo tempo diverso, ma non è giornata e la punizione lambisce il palo.

Bertino manda in campo Pucci e Tonelli dal primo minuto della ripresa inserendoli in un 4-3-2 equilibrato ma poco pericoloso. Il Cjarlins Muzane riesce ad avvicinarsi alla porta ospite solo con calci piazzati: all’11 una punizione di Kabine, destinata all’incrocio, viene neutralizzata da Secco, e al 17’ Tonizzo non inquadra lo specchio della porta. Il tecnico arancioazzurro si gioca anche la carta Spetic centravanti al fianco di Kabine pur di aumentare la consistenza offensiva del Cjarlins. Il Mestre si difende con ordine lasciando pochissimi spazi e cade solo su corner al 26’: spizzata di testa di Tonizzo e zampata vincente del solito Kabine, che viene pure ammonito per aver ripreso il pallone dopo la rete spingendo via Secco. Le speranze di riaprire il match durano pochi minuti, il tempo di una ripartenza del solito Granati: cross al centro e palla che arriva sul piede di Battistini: il numero 28 prende la mira e infila l’incolpevole Moro per la quarta volta. Con il Cjarlins già negli spogliatoi Battistini infierisce timbrando la doppietta personale a due minuti dalla fine tra i cori dei rumorosi sostenitori arancioneri arrivati da Mestre.

CJARLINS MUZANE-AC MESTRE 1-5

RETI: 11’pt e 26’pt Casarotto, 37’pt Fasolo, 26’st Kabine, 33’st e 43’st Battistini

CJARLINS MUZANE: Moro, Zuliani, Tonizzo, Tobanelli, De Agostini (21’st Spetic), Pignat (12’ st Longato), Buratto, Bussi (1’st Pucci), Pez (38’ pt Mantovani), Ruffo (1’st Tonelli), Kabine. All: Bertino.

AC MESTRE: Secco, Brigati, Granati, Corteggiano, Brentan, Deleo (30’st Brevi), Fido, Casarotto, Battistini (47’st Dalessandro), Frison, Fasolo (23’st Telesi). All: Zecchin.

ARBITRO: Graziella Pirriatore di Bologna. Matteo Franzoni di Lovere e Andrea Manzini di Voghera.

NOTE: Ammoniti: Buratto, Brigati, Kabine. Al 30’ espulso Tobanelli per doppia ammonizione. Al 39’ espulso Frison per fallo da ultimo uomo. Recupero 3’ e 5’.