La vittoria ottenuta contro la Sarnese ha restituito serenità a tutto l'ambiente della Fidelis Andria, confermando la crescita costante del gruppo sotto la guida di mister Catalano. Il tecnico, intervenuto ai microfoni della stampa, ha analizzato con lucidità l'importanza del successo, partendo proprio dal fattore psicologico che ha condizionato la squadra nell'ultimo periodo.
«Sappiamo bene quanto gli aspetti mentali possano influenzare le prestazioni degli esseri umani e i miei ragazzi, chiaramente, sentivano sulle spalle un peso non indifferente» ha esordito l'allenatore. «Questo carico era dovuto in parte alla nostra posizione in graduatoria e in parte alle grandi aspettative che circondano una piazza importante come la nostra».
«Oggi sono davvero soddisfatto perché la squadra ha messo in campo una grandissima prestazione, anche se ritengo che pure contro il Francavilla si fosse visto qualcosa di analogo» ha proseguito Catalano, soffermandosi poi sull'impatto dei risultati. «È ovvio che il successo finale sposti sempre un po' tutte le visioni del giudizio complessivo».
«Ci tengo a dire che sono veramente felice per la prova offerta da ogni singolo calciatore e provo un sincero dispiacere per quegli elementi che, purtroppo, oggi non hanno potuto partecipare attivamente alla partita» ha sottolineato il tecnico, evidenziando la forza del collettivo e l'importanza di chi lavora dietro le quinte.
Analizzando lo sviluppo tattico del match, l'allenatore ha spiegato come la squadra sia riuscita a colpire gli avversari sfruttando al meglio gli spazi. «La capacità di cercare la profondità è stata una costante della nostra gara e nel secondo tempo questa dinamica è diventata ancora più evidente poiché loro, essendo sotto nel punteggio, hanno dovuto necessariamente alzare il baricentro».
«Credo che il secondo gol sia stato di pregevole fattura, con i giocatori che hanno saputo muoversi bene tra le linee, traducendo sul campo tutto quello che avevamo intenzione di fare» ha rimarcato il mister. «Il merito principale va a questi ragazzi che hanno saputo seguirmi in un cambio di rotta delicato in un momento così particolare del torneo».
Nonostante la classifica sia migliorata, Catalano non vuole sentire parlare di cali di concentrazione o mancanza di stimoli. «Non sono affatto d'accordo con chi pensa che sia difficile trovare motivazioni ora. Abbiamo ripetuto più volte che giocare in un posto come Andria rappresenta allo stesso tempo una grandissima responsabilità e un onore assoluto».
«Quando si scende in campo e si indossa questa maglia, bisogna dare tutto noi stessi senza riserve» ha tuonato il tecnico biancazzurro. «Già a partire da martedì torneremo ad allenarci con la medesima serietà e il rigore che abbiamo mostrato in questi primi tre mesi della mia gestione, senza abbassare minimamente la guardia».
L'attenzione è ora già rivolta al prossimo impegno, un derby esterno che si preannuncia infuocato per le necessità di classifica degli avversari. «Ci aspetta una gara importante a Manfredonia, contro una squadra che ha un bisogno vitale di punti per raggiungere la salvezza; è una situazione che noi conosciamo bene, dato che eravamo in quella stessa posizione solo cinque partite fa».
«Non eravamo affatto distanti da quel tipo di scenario complicato, ma i ragazzi sono stati bravi a infilare queste vittorie e a ritrovare compattezza» ha concluso l'allenatore. «Nell'ultimo periodo abbiamo giocato bene e ora prepareremo con cura la settimana per andare a Manfredonia e disputare la partita giusta, cercando di essere il più performanti possibile».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 09:05 Cosenza, caos societario: rottura totale con gli investitori canadesi
- 09:00 Una big di Serie D su Lorenzo Chiarella: la situazione
- 08:55 Salernitana, obiettivo riscatto: spunta un nome a sorpresa per il nuovo corso
- 08:50 Futuro Nocerina: tra pagamenti arretrati e il nodo Pappacena, ecco le ultime novità
- 08:45 Ancona, sirene di mercato per Salvati: due squadre di C sulle sue tracce
- 08:40 Novara, scelto il dopo-Dossena: ecco il nuovo allenatore dei piemontesi
- 08:35 Potenza: finisce l'era De Giorgio? Di Bari cerca già il sostituto
- 08:30 Canosa scatenato: per l'attacco spunta l'idea Marzio per l'esterno
- 08:26 ufficialeL'Oltrepò ha scelto la guida tecnica per l'annata 26-27
- 08:22 Il bomber sfortunato resta ancora: la scelta della Biellese su Menabò
- 08:15 Calvi Noale: un'altra squadra del girone C è interessata ad Ejesi
- 08:00 Casertana e Monopoli su un classe '98 che ha appena vinto la D
- 07:45 Pro Sesto, salto di categoria per Valota? Ecco i tre club di C che lo corteggiano
- 07:30 Trevigliese, doppia operazioen: preso Albani, Delcarro rinnova
- 07:15 A centrocampo arriva una conferma in casa Virtus Ciserano Bergamo
- 07:00 Sirene dal Girone E per Vecchi: il rinnovo è in bilico e tre club blasonati tentano il sorpasso
- 06:45 Kourfalidis lascia il Cosenza: Grecia o Serie B nel futuro del centrocampista?
- 06:30 Clamoroso! Fa panchina Serie D ma il 2008 ora è conteso da PSG e Manchester City
- 23:45 IMPORTANTE - Google "Fonti preferite", ecco come aggiungere NotiziarioCalcio alle tue notizie
- 23:30 Cafarella: «Ho affrontato nuove sfide e sono cresciuto»
- 23:15 Varesina, c'è un addio: Simone Moretti lascia la panchina
- 23:00 Seravezza, avanti con continuità: Checchi rinnova ancora
- 22:45 Italia Under 19, verso l'Europeo: raduno a Tirrenia e amichevole col Livorno prima della fase finale in Galles
- 22:30 Vigor Lamezia, il bilancio di Mancini: «La salvezza diretta è il punto da cui ripartire»
- 22:15 Fidelis Andria, pressing su Musy Hernandez. C'è un giocatore verso il rinnovo
- 22:01 L'Imolese riparte: l'asta se l'aggiudica la nuova Imolese Football Club
- 22:00 Ciro Polito rompe il silenzio sul futuro: «Se arrivasse una Serie A chi potrebbe negarsela?»
- 21:45 Milan Futuro punta su Di Nella: il talento di Serie D nel mirino rossonero
- 21:42 San Marino, bomber Gasperoni nel mirino di quattro club di prima fascia
- 21:40 Barletta, Riccardo Lattanzio richiesto in Eccellenza: la situazione
- 21:39 ufficialeLiverpool, nuovo ciclo. Arriva Iraola alla guida
- 21:32 Italia Under 17 in finale all'Europeo: Lupo para due rigori, Spagna battuta ai tiri dal dischetto
- 21:30 Modena, rivoluzione societaria: Andrea Catellani è il nuovo direttore generale
- 21:25 Palmese, Marco Somma può rimettersi in gioco in D
- 21:20 Giulianova, missione difensiva: si lavora per i prestiti di Menna e Vuillermoz
- 21:15 Barletta, verso l'addio Giambuzzi. In pressing un top club di Eccellenza
- 21:10 ufficialeC'è una conferma in casa Arconatese
- 21:05 Paganese, la svolta attesa: partono i pagamenti e si accende la speranza per il futuro
- 21:00 Aldo Clementi giura amore alla Vigor Senigallia: «Sono davvero felice di continuare a guidare questa squadra»
- 20:55 Lumezzane: si guarda in D per la panchina 26-27
- 20:50 ufficialeAltro colpo di mercato piazzato dal Trapani
- 20:45 Verso il nuovo Perugia: la trattativa per la cessione entra nel vivo
- 20:44 Vibonese smentisce le voci sul Razza: nessun accordo con il Cosenza
- 20:41 Foggia, accordo vicino con Emilio Longo: il club punta tutto sull'ex Crotone
- 20:40 Orvietana, Citarella fa gola a tanti: la situazione
- 20:36 Potenza, mano pesante della giustizia: sei giornate di stop per Caturano, Volpe e Maddaloni
- 20:33 Pistoiese, il presidente Iorio fa chiarezza: «L’extra budget è dipeso solo dalle mie scelte tecniche»
- 20:30 Triestina, Margiotta rilancia: «Creare le basi per avere altri investitori è il nostro obiettivo principale»
- 20:21 Ancona: trattativa con un attaccante ex Teramo e Cavese
- 20:18 Emilio Longo verso il Foggia: accordo in dirittura d'arrivo