Si è conclusa oggi la procedura competitiva per il trasferimento del compendio aziendale sportivo dell'Imolese Calcio 1919, società sottoposta a liquidazione giudiziale. All'esito dell'asta, l'aggiudicatario è risultato essere Imolese Football Club SSD A.R.L., riconducibile al signor Giovanni Tarantino. Il trasferimento definitivo avverrà entro trenta giorni, una volta completato il pagamento del saldo e verificato il rispetto di tutti gli obblighi previsti dal disciplinare di vendita.

Lo comunica ufficialmente la Procedura di Liquidazione Giudiziale, attraverso una nota in cui il curatore Alessandro Servadei traccia un bilancio del percorso compiuto in questi mesi di esercizio provvisorio e guarda con speranza alla nuova fase che si apre per il club romagnolo.

Il lavoro condotto durante la gestione commissariale ha permesso di salvaguardare sia la continuità aziendale sia, aspetto di fondamentale importanza sportiva, il titolo che consente alla società di proseguire la propria attività agonistica. Non un risultato scontato, considerata la complessità delle procedure di liquidazione giudiziale e le pressioni cui sono sottoposte le realtà calcistiche in difficoltà finanziaria.

Nel comunicato, la Procedura esprime riconoscenza nei confronti di tutti coloro che hanno contribuito a tenere in piedi la struttura durante questa fase delicata: tifosi, tesserati, dipendenti, collaboratori, sponsor, istituzioni e partner commerciali. Un ringraziamento speciale è rivolto ai settori giovanili maschili e femminili e alle loro famiglie, «che hanno continuato a rappresentare con impegno e serietà i valori dello sport e della comunità».

Il curatore Servadei coglie l'occasione per allargare lo sguardo oltre le vicende del singolo club. «La procedura di Imolese Calcio 1919 non è certamente un caso isolato in Italia», scrive, sottolineando tuttavia come ciò che rende peculiare questa storia sia il contesto in cui si è sviluppata: «un momento di profondo rinnovamento di tutto il settore del calcio, da quello professionistico a quello dilettantistico».

In questa prospettiva, Servadei lancia un appello affinché il calcio dilettantistico — definito «bacino delle under di cui tutto il movimento ha estremo bisogno» — diventi oggetto di una riflessione più strutturata, tanto sul piano dei controlli quanto su quello dei sostegni economici erogati dalle Federazioni sotto forma di premi.

Le parole conclusive del curatore assumono il tono di un monito rivolto alla comunità e alle istituzioni locali. «L'Imolese Calcio 1919 è un patrimonio dell'intera città di Imola, di tutta la sua comunità, che può, e deve, partendo dalle proprie istituzioni, porre costante e maggiore attenzione affinché l'attività sportiva rimanga sempre l'obiettivo principale della società, nel rispetto di tutte le norme civilistiche e federali che regolano il mondo del calcio.»

Con l'aggiudicazione a Imolese Football Club SSD A.R.L., si apre dunque un nuovo capitolo per uno dei club più rappresentativi del territorio romagnolo. L'auspicio, condiviso da Servadei e da quanti hanno vissuto questi mesi difficili, è che la nuova proprietà possa garantire quella «fase di rilancio e stabilità» che la società e i suoi tifosi attendono da tempo.

Sezione: Serie D / Data: Gio 04 giugno 2026 alle 22:01
Autore: Alessandra Galbussera
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