La parola d’ordine in casa Calcio Avola 1949, in questa caldissima estate che sa di impresa storica, è continuità. Dopo aver raggiunto l’apice di una stagione indimenticabile con la conquista della Serie D – un traguardo inseguito per 53 anni e finalmente centrato sotto la guida del tecnico Attilio Sirugo – la società rossoblù piazza un colpo che ha il sapore della qualità pura. È ufficiale: Alessio Carbè continuerà a vestire la maglia del “Meno Di Pasquale”.

"Genio, immaginazione e visione calcistica. Bentrovato, Alessio". Con queste poche ma significative parole affidate ai propri canali social, il club ha voluto sottolineare il valore di un giocatore che non è solo una pedina tattica, ma un vero e proprio faro per il gioco della squadra.

Classe 2006, originario di Castellammare di Stabia, Carbè si è rivelato in questa stagione una pedina fondamentale nello scacchiere di mister Sirugo. Dotato di una duttilità che gli permette di svariare tra il ruolo di trequartista e quello di esterno offensivo, il talento ventenne ha saputo incantare il pubblico avolese con il suo estro e la capacità di accendere la luce negli ultimi trenta metri.

La riconferma di Carbè non è solo un atto di stima, ma una strategia precisa per affrontare con le giuste armi il salto nella quarta serie nazionale. Il calciatore, che in passato ha maturato esperienze di rilievo nei settori giovanili di prestigio come quello dell'Atalanta e nel Siena, ha trovato ad Avola l'ambiente ideale per esprimere le proprie potenzialità.

Tra le prestazioni da incorniciare dell'ultima stagione, resta impressa nella memoria dei tifosi la sua incisività nei momenti clou del campionato, inclusa la marcatura decisiva nella sfida contro il Vittoria e il suo contributo costante nella manovra offensiva che ha portato la squadra fino ai playoff e alla promozione.

Con la permanenza di Carbè, la società avolese invia un segnale chiaro alle rivali: l'Avola non vuole solo partecipare, ma vuole essere protagonista anche nel palcoscenico della Serie D. L'intesa tra il giocatore e l'ambiente sembra totale, e la piazza è già pronta a godersi le giocate di quel "genio" che, palla al piede, sa ancora regalare emozioni e sogni.

La stagione 2026-27 è alle porte e, con la conferma di uno dei suoi talenti più brillanti, il Calcio Avola 1949 mette un tassello fondamentale nel mosaico della nuova avventura in Serie D.

Sezione: Serie D / Data: Mar 14 luglio 2026 alle 11:15
Autore: Andrea Villa
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