La Leon rinforza il proprio reparto di centrocampo con un colpo di prospettiva e qualità: è ufficiale l'accordo con Paolo Scalmana, che vestirà la maglia della società brianzola per le prossime due stagioni. Lo ha reso noto lo stesso club attraverso un comunicato diffuso nelle ultime ore, nel quale si sottolinea come l'operazione sia frutto di una ricerca mirata, coronata dall'intesa raggiunta con il giocatore.

Nato nel 2004, Scalmana ha mosso i primi passi nel settore giovanile del Brescia, società con cui si è messo in luce fino a guadagnarsi spazio da protagonista nella formazione Primavera. Il passaggio al calcio dei "grandi" nella massima categoria dilettantistica è arrivato con la maglia dell'Atletico Castegnato, esperienza che gli ha permesso di debuttare in un campionato di rilievo assoluto e di farsi conoscere agli addetti ai lavori.

La tappa successiva del suo percorso lo ha portato alla Real Calepina, club bergamasco presso cui ha trascorso due annate estremamente significative sotto la guida tecnica prima di Espinal e poi di Joelson. In quel biennio Scalmana ha collezionato complessivamente 64 presenze, arricchite da cinque reti e tre assist, numeri che testimoniano il contributo costante fornito alla causa della squadra. Proprio grazie anche al suo apporto, la Real Calepina è riuscita a centrare due salvezze consecutive, blindando la propria categoria in un contesto competitivo tutt'altro che semplice.

Un rendimento che non è passato inosservato: secondo quanto riportato dal comunicato della Leon, la mezz'ala classe 2004 è da considerarsi tra gli interpreti più performanti dell'intero Girone B nella stagione appena conclusa. Un giudizio che rende ancora più significativo l'approdo in Brianza, presentato dalla dirigenza come l'occasione per compiere quel "definitivo salto di qualità" necessario a consolidare la sua candidatura tra i migliori nel proprio ruolo a livello di girone.

Con questo innesto, la Leon punta ad arricchire la propria mediana con un profilo giovane ma già navigato, capace di unire quantità e qualità nella zona nevralgica del campo. Resta ora da vedere come Scalmana risponderà alla chiamata di una piazza ambiziosa, chiamato a confermare sul nuovo palcoscenico le indicazioni offerte nelle ultime due stagioni.

Sezione: Serie D / Data: Mar 14 luglio 2026 alle 07:15
Autore: Andrea Villa
vedi letture