La Vigor Senigallia si è rialzata subito: questa squadra non muore mai

27.02.2024 23:30 di Davide Guardabascio   vedi letture
Fonte: Corriere Adriatico
La Vigor Senigallia si è rialzata subito: questa squadra non muore mai

La Vigor Senigallia da trasferta è molto simile, anzi è anche meglio di quella che lo scorso anno contese al Pineto la vittoria del campionato. Il successo per 2 a 1 conquistato a Monterotondo, reduce da due vittorie consecutive, ne è la conferma. Basta leggere i numeri: l'anno scorso dopo 24 giornate la Vigor aveva conquistato fuori dalle mura amiche 16 punti con 4 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte; quest'anno ne ha messi assieme 21, frutto di 6 vittorie, 3 pareggi e 4 battute d'arresto. E poco conta che al momento in questo torneo i rossoblù abbiano disputato fuori casa una partita in più (13 contro 12): le sei vittorie conseguite lontano dal Bianchelli contro Atletico Ascoli, Tivoli, Vastogirardi, Samb, Termoli e Real Monterotondo parlano chiaro e ancora più chiaro parlano i gol: in trasferta in questo campionato la Vigor ha già messo nel sacco 26 reti subendone appena 19, con una differenza di +7 laddove l'anno passato a questo punto della stagione la differenza reti fuori casa era di -3.

A Monterotondo una vittoria su campo esterno che esalta le performances personali dei due realizzatori: Denis Pesaresi che sale a 109 reti in carriera con la Vigor e a 295 partite in rossoblù, terzo di tutti i tempi dietro a Goldoni (468) e a Benucci che ne ha 305 e che già in questo torneo potrebbe raggiungere; Mateo Scheffer, che con la rete siglata allo Stadio Pierangeli di Monterotondo ha messo nel sacco, giocando sul dolore per il malanno alla caviglia, il nono gol stagionale ed è al momento il massimo realizzatore della Vigor in questa stagione: partito senza quotazioni in quanto proveniente dall'Eccellenza, è già schizzato a 100mila euro di valutazione Transfermarkt. Va anche sottolineato il quindicesimo assist in stagione di Sabah Kerjota, soglia mostruosa se la si aggiunge alle sei reti, per una valutazione (si vedano Transfermarkt e Notiziario del Calcio) che ne fa il giocatore più prezzato dell'inera Serie D italiana, a pari merito con un certo Alberto Paloschi oggi a Desenzano ma che vanta 280 presenze in Serie A con Milan, Parma, Genoa, Chievo, Atalanta, Spal, Cagliari, e un anno con lo Swansea in Premier League.

Ma ci sono anche gli altri: Baldini e Broso che han favorito la rete della vittoria di Scheffer, Alessandro Pesaresi che ha brillato pur partendo dalla panchina in una Vigor alle cui fortune tutti concorrono, 29 i giocatori sin qui utilizzati da Aldo Clementi, con sette Under esordienti in categoria (lo stesso Scheffer, Filippo Alessandroni, Gianmarco Alessandroni, Beu, Serfilippi, Boria, Subissati), per un gruppo che ritrova compattezza e si appresta a misurarsi domenica alle 15 con l'Atletico Ascoli. 

Nota di merito per i tifosi, numerosi a Monterotondo e primi nella solidarietà: nei giorni scorsi i Ragazzi della Nord hanno chiuso una raccolta fondi grazie alla quale hanno potuto consegnare al reparto di pediatria dell'ospedale di Senigallia un lotto di nuovi arredi, con due televisori e due poltrone.