Un'emozionante e rocambolesca battaglia di centoventi minuti non è bastata a fare la differenza sul terreno di gioco nel derby valido per la Coppa Italia Serie D. Al termine di un confronto caratterizzato da continui stravolgimenti nel punteggio e quattro marcature nei tempi regolamentari, l'esito finale s'è deciso soltanto nella lotteria dei calci di rigore, con la Nocerina che ha strappato il pass per il turno successivo eliminando la Sarnese.

Non è servito ai padroni di casa di casa il doppio momentaneo vantaggio conquistato nel corso del match per evitare la resa definitiva. I granata sono stati infatti costretti a salutare la competizione al termine di una sfida dalle grandissime emozioni, la seconda in questa specifica fase della manifestazione a trovare la propria sentenza definitiva direttamente dagli undici metri.

L'avvio di gara si è rivelato travolgente fin dalle primissime battute. La formazione granata è partita subito forte sbloccando l'incontro ad appena due minuti dal fischio d'inizio grazie a un preciso colpo di testa firmato da Facundo Marquez; il centravanti, da grande ex della contesa, ha scelto di non esultare rivolgendo un gesto di scuse nei confronti dei suoi vecchi sostenitori presenti sugli spalti.

Dopo un avvio a rilento in cui la truppa rossonera ha rischiato di incassare il raddoppio per via di un'insidiosa chance finita sui piedi di Giorgione, la compagine ospite si è risvegliata. Guidati dalle sortite di Romano e Renelus, i molossi sono riusciti a riequilibrare le sorti del confronto al minuto quattordici grazie a Vitelli, abile a battere il portiere a coronamento di un ottimo triangolo orchestrato con Cardella.

La replica della Sarnese non si è fatta attendere e al trentaduesimo gli ospiti sono tornati a inseguire: la firma del nuovo allungo granata portava la firma del numero dieci Eyango, autore di una prorompente cavalcata solitaria palla al piede conclusa nel migliore dei modi nel cuore dell'area avversaria.

La Nocerina ha però dato prova di grandissima reattività trovando il nuovo pareggio al quarantaduesimo grazie ad autentico perla individuale di Renelus, eccezionale nel rientrare sul suo piede destro e a trafiggere l'estremo difensore con un diagonale imprendibile. Prima di andare all'intervallo Foggia ha sprecato l'incredibile opportunità per la terza marcatura locale, mandando le due squadre al riposo su un 2-2 di pura adrenalina, con i padroni di casa che hanno poi sostituito Casiello con un altro ex rossonero, Magri.

Nel corso della seconda frazione di gioco i ritmi si sono inevitabilmente abbassati e il match ha vissuto momenti di maggiore equilibrio e prudenza tattica. Gli ospiti ci hanno provato in apertura al quarantanovesimo tramite un paio di manovre ben strutturate e successivamente al sessantesimo con una conclusione di Vitelli, mentre la risposta della Sarnese si è concretizzata al minuto settanta con un contropiede guidato da Ciro Foggia neutralizzato dal muro rossonero.

L'ultima vera opportunità dei tempi regolamentari è arrivata all'ottantaduesimo ed è stata firmata da Tompte, il quale ha sfiorato la rete del sorpasso granata esibendosi in una spettacolare quanto sfortunata rovesciata. Senza ulteriori scossoni si è così arrivati al triplice fischio del novantesimo che ha spalancato le porte alla sequenza dei tiri dal dischetto.

La serie finale dagli undici metri ha premiato la freddezza glaciale degli esecutori della Nocerina, andati tutti a segno senza commettere alcuna sbavatura grazie ai tiri trasformati da Cardella, Vitelli, Di Nolfo e Stefanelli.

Esito diametralmente opposto per la Sarnese, risultata fatale la combinazione tra la parata dell'estremo difensore avversario sul tentativo di Emmanouil e il palo colpito da Milicevic, a fronte dell'unica trasformazione vincente siglata da Eyango. Il punteggio finale di 4-1 dal dischetto qualifica così la Nocerina ed estromette la compagine granata dalla competizione.

Sezione: Serie D / Data: Dom 30 agosto 2026 alle 22:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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