La Paganese guarda al prossimo campionato di Serie D con l'ambizione di ritagliarsi nuovamente un ruolo da protagonista nel proprio girone. Il club campano ha scelto la strada della continuità piuttosto che quella di uno stravolgimento della rosa, preferendo consolidare l'impianto costruito nella stagione precedente attraverso innesti mirati e selezionati con cura.

A testimoniare questa linea di programmazione sono innanzitutto le conferme in panchina e in dirigenza: il tecnico Novelli e il direttore sportivo Antonio Bocchetti hanno infatti rinnovato il proprio legame con la società, garantendo continuità di progetto in un momento in cui la squadra si appresta a essere rinforzata con innesti funzionali alle esigenze tecniche del gruppo.

Tra gli acquisti effettuati finora, quello che più di tutti sembra rispondere alla volontà di alzare il livello della rosa è l'arrivo di Andrea Basanisi, prelevato dal Gravina. Il centrocampista arriva in Campania forte di una stagione da 33 presenze, 10 reti e 5 assist, numeri che ne confermano l'affidabilità in un ruolo delicato del campo. Un curriculum arricchito da quasi 300 presenze complessive tra i professionisti di categoria, elementi che rendono il suo approdo alla Paganese un investimento di prospettiva per la crescita della squadra.

Il contesto in cui la società si muove è quello di una situazione di stabilità consolidata: gli azzurrostellati arrivano infatti da una stagione chiusa con la qualificazione ai playoff, conquistati grazie a un quarto posto nel girone H giudicato ampiamente soddisfacente, e successivamente vinti sul campo. Proprio su questa base solida la dirigenza ha deciso di programmare la nuova annata, confermando peraltro anche altri due elementi del reparto mediano, Mario Piga e Michael Pierce, i cui rinnovi si aggiungono al quadro di stabilità delineato in questi mesi.

Sempre a centrocampo si segnala l'arrivo di Mathieu Coquin, calciatore cresciuto calcisticamente nei vivai di Bordeaux e Ajaccio, due tra i club più prestigiosi del panorama giovanile francese. Nonostante le origini transalpine, l'Italia rappresenta ormai per lui una sorta di seconda casa, avendovi maturato gran parte della propria esperienza professionale. Nella scorsa stagione, con la maglia dell'Albalonga, ha realizzato 8 reti in 31 presenze, il proprio record personale in una singola annata. Le sue caratteristiche tecniche, unite a un notevole dinamismo, gli permettono di essere impiegato non solo come mezzala offensiva ma anche in altre zone del reparto avanzato, garantendo così a mister Novelli maggiore duttilità tattica.

Il reparto offensivo: Akammadu il colpo principale

Sul fronte dell'attacco, il nome che più di tutti cattura l'attenzione è quello del centravanti nigeriano Franklyn Akammadu, che arriva in Campania dopo una stagione tra i professionisti non particolarmente prolifica dal punto di vista realizzativo, disputata in Serie C. Cresciuto calcisticamente nei settori giovanili di Fiorentina e Cesena, con quest'ultimo club ha peraltro esordito in Serie B, l'attaccante aveva mostrato tutto il proprio valore nella stagione 2024/25, l'ultima disputata in Serie D, quando con la maglia del Crema aveva realizzato 20 reti in 36 partite, un bottino di assoluto rilievo per la categoria.

Ad affiancarlo nel reparto offensivo arrivano Francesco Bonfiglio e Soufiane Lagzir. Il primo, cresciuto nel settore giovanile del Palermo, ha chiuso la propria annata con 8 reti e 4 assist in 33 presenze, disputate con la maglia dell'Athletic Palermo, formazione al suo esordio assoluto in quarta serie. Per lui si tratta di un ritorno sotto la guida di Novelli, allenatore che lo aveva già avuto a disposizione due stagioni fa sulla panchina della Sarnese.

Lagzir, dal canto suo, si era messo in luce come uno degli esterni più interessanti dell'intera categoria nella stagione 2024/25, quando con la maglia della Sarnese aveva totalizzato 29 presenze, 13 reti e 6 assist. Il calciatore marocchino non è però riuscito a replicare lo stesso rendimento nella stagione successiva, condizionata dai passaggi tra Vibonese, Fasano ed Heraclea, che hanno visto un bottino complessivo di 27 gare, 4 reti e 4 assist. La dirigenza paganese confida che il contesto di maggiore stabilità offerto dal club possa consentirgli di ritrovare rapidamente i numeri messi in mostra due stagioni fa.

Chiude il quadro degli acquisti un'operazione passata più in sordina rispetto alle altre, ma che la società valuta potenzialmente molto interessante: l'arrivo in prestito del portiere Daniele Bleve dal Lecce. Si tratta di un classe 2007 diciottenne, al debutto assoluto fuori dal campionato Primavera. Per il giovane estremo difensore quella con la Paganese rappresenta un'occasione di crescita che, nelle valutazioni del club, potrà rivelarsi utile alla sua maturazione anche qualora non dovesse trovare ampio spazio in prima squadra.

Nel complesso, la campagna di rafforzamento della Paganese si muove lungo tre direttrici principali: la stabilità garantita dalle conferme in panchina e in rosa, gli innesti di esperienza capaci di alzare immediatamente il livello della squadra, e alcune scommesse sul potenziale di crescita di giovani calciatori. Le premesse per puntare a un piazzamento superiore rispetto a quello ottenuto nella stagione precedente, secondo quanto emerge dal lavoro della dirigenza, sembrano dunque esserci tutte. Sarà però il campo, come sempre, a fornire le risposte definitive.

Sezione: Serie D / Data: Lun 03 agosto 2026 alle 08:15
Autore: Alessandra Galbussera
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