Prosegue a pieno ritmo la preparazione estiva della Nissa, che dopo la prima fase svolta a Caltanissetta ha spostato la propria sede operativa a Linguaglossa, dove rimarrà fino al 13 agosto per preparare al meglio il prossimo campionato di Serie D. Agli ordini dell'allenatore Francesco Di Gaetano e del suo gruppo di lavoro, i calciatori stanno affrontando intense sedute doppie ogni giorno.

Nel fare un bilancio del lavoro svolto finora, la guida tecnica ha sottolineato l'ottima risposta del gruppo durante queste prime giornate di fatica: «Questo è il momento di lavorare, lavorare e lavorare. I ragazzi sono arrivati in buone condizioni e stanno lavorando con intensità. Io e lo staff tecnico siamo contenti del loro atteggiamento. A Caltanissetta, nella prima settimana, abbiamo svolto soprattutto un lavoro di ripristino, per portare tutti allo stesso livello di condizione».

L'allenatore si è detto ampiamente soddisfatto dell'organico messo a disposizione dalla società, evidenziando il valore dell'ossatura rimasta dall'anno scorso: «Le impressioni sono buone. Avevamo uno zoccolo duro importante della scorsa stagione dal quale siamo ripartiti, ragazzi predisposti al sacrificio e al lavoro. Su questa base abbiamo aggiunto altri ottimi giocatori e credo che la squadra sia ben assortita».

Sulle dinamiche di allestimento della rosa e sull'equilibrio all'interno del gruppo, il mister ha poi espresso una metafora molto precisa: «Una squadra è come un cantiere: se mettiamo solo ingegneri il lavoro non lo farà nessuno, se mettiamo solo operai il palazzo crollerà. Noi dobbiamo costruire una rosa equilibrata e la società è vigile sul mercato per completarla con gli elementi che ancora servono».

Non è mancata una battuta cruciale riguardo alle manovre di calciomercato, in particolar modo sull'addio dell'esterno Oliver Kragl passato al Messina: «Facciamo chiarezza: nessuno è stato mandato via. Chi è andato lo ha fatto perché non voleva giocare in un ruolo diverso rispetto a quello ricoperto finora».

In conclusione, l'allenatore ha voluto tracciare le linee guida dal punto di vista tattico in vista delle prossime uscite ufficiali nel girone I: «Quest’anno giocheremo con tre attaccanti. Stiamo lavorando sul 3-4-3 e, in alternativa, sul 3-5-2, ma posso dire che i tre davanti saranno il nostro punto fermo».

Sezione: Serie D / Data: Dom 02 agosto 2026 alle 19:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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