Il calcio di provincia, quando ben lavorato, sa essere la fucina più autentica del talento italiano. Ne è una prova lampante quanto accaduto in questi giorni sull'asse che unisce il Chianti al calcio professionistico, dove due protagonisti dell’ultima stagione del San Donato Tavarnelle hanno ufficializzato il proprio salto di categoria, approdando in Serie C.

Lorenzo Alfani e Brando Ciravegna sono solo l'ultimo esempio di una filosofia societaria che, nel cuore della Toscana, ha saputo coniugare la competitività sportiva con una lungimirante politica di valorizzazione dei giovani.

Per entrambi, l’approdo tra i professionisti non è il frutto del caso, ma il punto di arrivo di un percorso meticoloso. Brando Ciravegna, attaccante classe 2002, ha chiuso l'ultima stagione in Serie D con un bottino di 10 reti e 1 assist in 29 presenze, confermandosi un profilo di estrema duttilità offensiva. La sua scalata è stata lineare: dopo gli anni in Eccellenza allo Zenith Prato e l'esperienza al Figline, il San Donato Tavarnelle ha rappresentato per lui il contesto ideale per esplodere definitivamente, diventando l’uomo dei gol pesanti – come quello decisivo allo scadere contro il Foligno. Le sue prestazioni non sono passate inosservate, portandolo oggi a firmare con la Folgore Caratese, neopromossa in Serie C.

Allo stesso modo, il difensore Lorenzo Alfani (classe 2006) ha trovato in maglia gialloblù la continuità necessaria per mettere in mostra le sue doti. La sua solidità difensiva ha attirato le attenzioni del Grosseto, che lo ha ingaggiato per rinforzare il proprio reparto arretrato in vista della prossima avventura in terza serie.

Se Alfani e Ciravegna possono oggi ambire a palcoscenici più prestigiosi, gran parte del merito va ascritto alla gestione del San Donato Tavarnelle. Il club chiantigiano si conferma una realtà in grado di offrire ai propri ragazzi non solo una vetrina, ma un percorso di crescita strutturato.

Il lavoro svolto dalla società – che investe costantemente nel settore giovanile e nella cura tecnica dei calciatori – si riflette chiaramente nei risultati: non solo la salvezza conquistata sul campo in una categoria ostica come la Serie D, ma anche la capacità di essere un vero e proprio "trampolino di lancio" per giovani promesse.

Il salto di Alfani e Ciravegna in Serie C è, in ultima analisi, il successo di un intero sistema. Dimostra che, con la giusta programmazione e la fiducia nel talento, il calcio dilettantistico toscano resta un serbatoio vitale per il futuro dei professionisti. Per i due ragazzi inizia ora la sfida più avvincente, ma le fondamenta gettate al "Leonardo Pianigiani" sono, senza dubbio, le più solide che potessero sperare di costruire.

Sezione: Serie D / Data: Ven 17 luglio 2026 alle 06:30
Autore: Massimo Poerio
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