La Cjarlins Muzane ha reso nota, tramite un comunicato ufficiale diffuso dalla società, la permanenza di Giulio Doratiotto nella propria rosa anche per la prossima annata sportiva. Il centrocampista, nato nel 2004, vestirà dunque per il secondo anno consecutivo la maglia del club, dopo aver debuttato con i colori sociali nel corso della stagione appena conclusa.

Doratiotto era approdato al sodalizio nel corso dell'ultima annata, riuscendo in breve tempo a guadagnarsi spazio all'interno della formazione titolare. Il bilancio della sua prima stagione in maglia gialloblu si è chiuso con 16 presenze complessive, un dato che testimonia la fiducia riposta nel giocatore dallo staff tecnico e la sua rapida integrazione nel gruppo squadra.

Il percorso calcistico del centrocampista affonda le proprie radici nel settore giovanile della Juventus, club presso il quale ha completato l'intera trafila fino alla formazione Under 23. Un'esperienza formativa che è stata successivamente arricchita da una parentesi professionale negli Stati Uniti, dove Doratiotto ha vestito la maglia dei Phoenix Rising, franchigia della United Soccer League, acquisendo ulteriori competenze tecniche e maturando dal punto di vista personale in un contesto calcistico diverso da quello italiano.

Sul piano delle caratteristiche tecniche, il calciatore si distingue per il piede mancino naturale e per una spiccata duttilità tattica, elementi che gli consentono di essere schierato in ogni zona della linea mediana. Proprio questa versatilità, unita al dinamismo che lo contraddistingue, rappresenta secondo la dirigenza uno degli aspetti più preziosi del suo profilo, tale da renderlo una risorsa significativa per il reparto centrale della squadra.

Con questa conferma, la Cjarlins Muzane blinda dunque un tassello ritenuto importante nella costruzione della rosa in vista della stagione 2026/2027, puntando sulla continuità e sulla crescita di un giocatore che ha già dimostrato di potersi inserire con profitto negli schemi della squadra.

Sezione: Serie D / Data: Gio 16 luglio 2026 alle 21:40
Autore: Massimo Poerio
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