La 19ª giornata del girone H di Serie D non ha tradito le attese, offrendo risposte importanti in un campionato che entra ora nella sua fase più delicata. Sebbene manchino ancora 15 turni al termine e la matematica imponga prudenza, le gerarchie iniziano a delinearsi con maggiore nettezza, sia in vetta che nella palude della zona retrocessione.

Dopo lo scivolone di Nardò della scorsa settimana, la capolista Paganese era chiamata a una prova di maturità e la risposta è arrivata puntuale sul campo dell'Heraclea. Una vittoria per 2-1 di platino, maturata in rimonta: al vantaggio flash dei padroni di casa con Arilli ha risposto immediatamente El Haddadi, prima che il solito Labriola – vero trascinatore e già decisivo nelle sfide contro Nola e Gravina – firmasse il gol del sorpasso a inizio ripresa. Con 37 punti, gli azzurrostellati mantengono il comando, ma non possono dormire sonni tranquilli.

Alle loro spalle, infatti, il Città di Fasano corre a ritmi vertiginosi. La vittoria per 4-0 contro il Gravina è una dichiarazione di guerra sportiva alla vetta. Mattatore assoluto ancora una volta Corvino: dopo la tripletta all'Afragolese e la doppietta al Martina, l'attaccante ne mette a segno altri due, coadiuvato da Barranco e De Angelis. Con 34 punti, i biancazzurri sono ora a sole tre lunghezze dalla vetta e sembrano la squadra più in forma del momento.

Se le prime due vincono, dietro si rallenta. Il Martina (33 punti) non va oltre l'1-1 nel difficile scontro diretto di Nardò. Un punto che muove la classifica grazie alla rete di D'Arcangelo che ha risposto al vantaggio neretino di Tursi, ma che fa scivolare i biancazzurri al terzo posto, perdendo contatto con la seconda piazza.

Chi sembra avere il "braccino" in questa fase è il Barletta (30 punti). Nel derby contro la Fidelis Andria arriva il secondo 0-0 consecutivo (dopo quello con la Virtus Francavilla). La difesa regge, ma l'attacco, orfano dei gol di Malcore visti contro l'Acerrana, fatica a pungere. Ne approfitta l'Afragolese, che aggancia proprio i barlettani a quota 30 grazie al blitz esterno contro la Sarnese (1-2). Fondamentali le reti di Longo e Ferrara nella ripresa, rendendo vano il gol tardivo di Addessi per i padroni di casa.

A ridosso della zona nobile (dal 2° al 5° posto), la classifica è cortissima: Nardò e Nola (fermato sull'1-1 dalla Real Normanna, nonostante il gol di Estrella) inseguono a 29 punti. Ogni passo falso, da qui in avanti, costerà carissimo.

A centro classifica prova a staccarsi dalle zone calde la Virtus Francavilla, che regola il Manfredonia con un secco 2-0 firmato Fantacci e Bonavolontà, portandosi a 26 punti in una zona di relativa tranquillità, agganciando proprio i sipontini e l'Heraclea.

In coda, la lotta per evitare la retrocessione diretta e i play-out si infiamma. Colpo grosso del Francavilla che vince lo scontro diretto contro il Pompei per 2-0: protagonista assoluto Visconti, autore di una doppietta (un gol per tempo) che porta i lucani a 21 punti, in piena bagarre play-out ma con il morale alto. Notte fonda per il Pompei, fermo a 17 punti e ora seriamente a rischio, mentre l'Acerrana dà un segnale di vita: il gol di Mazzacano piega la Ferrandina e regala tre punti vitali. I campani restano ultimi a quota 10, la strada è ripida, ma finché la matematica non condanna, l'obbligo è crederci.

La 19ª giornata ci consegna una Paganese solida e un Fasano straripante che promettono un duello rusticano fino alla primavera. La zona playoff è una tonnara dove cinque squadre sono racchiuse in quattro punti. Con 15 giornate ancora da giocare, ogni verdetto sarebbe prematuro, ma la sensazione è che la costanza di rendimento nelle prossime 3-4 gare farà la vera selezione naturale tra chi sogna la C e chi dovrà accontentarsi di un piazzamento d'onore.

Sezione: Serie D / Data: Mar 13 gennaio 2026 alle 13:30
Autore: Elena Carzaniga
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