C’è grande emozione e profondo orgoglio attorno al percorso di ammodernamento e rinascita dello stadio Erasmo Iacovone, struttura chiave in vista dell’appuntamento con i Giochi del Mediterraneo. L’occasione della visita alle strutture ha permesso al presidente del Taranto, Sebastiano Ladisa, di tracciare un quadro chiaro del momento che sta vivendo la società rossoblù tra presente e prospettive imminenti.

«Provo una sensazione davvero forte e significativa. Ci troviamo di fronte a un’infrastruttura di dimensioni colossali e il nostro impegno sarà totalmente rivolto a proteggerla e a valorizzarla nel modo migliore possibile».

L’attenzione del patron tarantino si è soffermata sul legame profondo con l’ambiente e sulla risposta del pubblico, che attende con impazienza di poter riempire nuovamente gli spalti e far sentire la propria voce.

«Riesco a figurarmi chiaramente l’energia del pubblico e il calore della tifoseria in questa nuova cornice e mi auguro con tutto il cuore di poter provare direttamente queste sensazioni quanto prima».

Nel corso del suo intervento il numero uno del club ha colto l’opportunità per fare chiarezza sull'andamento della preparazione prestagionale e sulle prossime tappe logistiche del gruppo squadra.

«I calciatori stanno svolgendo la fase di ritiro in questo momento, mentre la programmazione societaria va avanti a ritmi sostenuti ogni giorno di più. Subito dopo la data del 17 la rosa farà rientro in sede e da quel momento potremo stare a stretto contatto con la realtà cittadina quotidianamente».

Riguardo all’accessibilità immediata dell’impianto e dei suoi spazi, la dirigenza ha voluto specificare quali saranno le tempistiche legate alla concomitanza con la manifestazione sportiva internazionale.

«Nell'immediato non ci sarà possibile usufruire dell'impianto, poiché l'area dovrà ospitare tutti gli allestimenti e i materiali necessari all'inaugurazione ufficiale dei Giochi del Mediterraneo. In una fase successiva avremo il via libera. Intanto staremo a contatto con la nostra gente e sfrutteremo i campi del territorio circostante, prima di stabilirci al campo B».

A margine del sopralluogo non sono mancati i riferimenti al dialogo avuto con i rappresentanti delle istituzioni presenti durante la giornata di lavori.

«La giornata si è svolta nel migliore dei modi e l'attenzione di tutti è stata assorbita dal tema dei Giochi del Mediterraneo. Per ciò che riguarda gli aspetti strettamente legati al calcio giocato ritengo non fosse la sede più opportuna per parlarne, dato che il focus principale era orientato verso la cerimonia del 21 ed era doveroso concentrarsi sull'evento e sulla nuova struttura».

Sezione: Eccellenza / Data: Ven 31 luglio 2026 alle 11:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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