Il Pineto si proietta con decisione verso il nuovo campionato di Lega Pro, prendendo formalmente atto della composizione del girone e del cammino tracciato dal calendario ufficiale. Sulle prospettive che attendono il club abruzzese si è espresso in maniera approfondita il direttore sportivo Marcello Di Giuseppe, tracciando un'analisi chiara delle insidie e delle opportunità del torneo alle porte.

Il dirigente biancazzurro ha analizzato il raggruppamento assegnato, evidenziando la continuità rispetto al recente passato: «Il girone si presenta sostanzialmente sulla falsariga di quelli disputati negli ultimi anni. Era ipotizzabile che una società tra Spezia e Reggiana venisse collocata nel girone A, ma la sostanza non cambia: ci attende un raggruppamento di assoluta competitività. L'intero campionato di Lega Pro ha confermato per l'ennesima volta un livello qualitativo elevatissimo in tutte e tre le sue articolazioni, ognuna caratterizzata da peculiarità e insidie specifiche».

Di Giuseppe ha poi sottolineato il percorso di maturazione intrapreso dalla società nell'ultimo quadriennio: «La struttura del girone rispecchia esattamente quanto avevamo previsto alla vigilia. Parallelamente, però, va registrata la costante crescita della nostra realtà: ci apprestiamo a disputare il quarto torneo consecutivo in questa categoria e stiamo curando ogni dettaglio nella preparazione, con piena consapevolezza della complessità delle sfide che dovremo affrontare».

Relativamente allo sviluppo del calendario e alla gara d'esordio, il direttore sportivo ha espresso considerazioni legate sia al valore tecnico delle avversarie sia a motivazioni di natura personale: «Valutando il calendario, siamo pienamente consci della forza di chi andrà ad affrontarci: si tratta di compagini strutturate e che andranno incrociate tutte nell'arco della stagione. Sul piano personale proverò uno stimolo particolare, dato che il nostro cammino comincerà dalla trasferta di Latina, piazza nella quale ho operato per ben quattro stagioni».

L'atteggiamento della squadra dovrà essere improntato sul rispetto reciproco ma privo di condizionamenti psicologici: «Come Pineto dovremo dimostrare la capacità di progredire quotidianamente, puntando a mantenere un rendimento elevato dall'inizio alla fine, portando il massimo rispetto per ogni compagine senza tuttavia nutrire alcun tipo di timore reverenziale nei confronti di alcuno».

Infine, il ds si è soffermato sulle dinamiche temporali del torneo e sull'importanza di approcciare al meglio le prime battute di gara: «Di norma la reale graduatoria dei valori in campo comincia a definirsi chiaramente soltanto dopo i primi dieci turni, momento in cui si manifestano le prime conferme e i primi risultati inattesi. Il mio auguramento nei confronti dei calciatori è quello di approcciare il torneo con il piglio giusto: pur valendo tre punti ogni singola partita, iniziare il percorso con il piede giusto costituisce una spinta emotiva determinante, in particolar modo per un organico con un'età media verde come la nostra».

Sezione: Serie C / Data: Gio 30 luglio 2026 alle 21:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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