Come anticipato nei giorni scorsi dalla squadra mercato di NotiziarioCalcio.com, il Fiorenzuola 1922 rinforza il proprio reparto offensivo con un innesto di esperienza e affidabilità sotto porta. La società rossonera ha ufficializzato l'ingaggio di Alberto Formato, attaccante centrale classe 1993, che vestirà la maglia del club piacentino nella stagione 2026/2027.

Nato a Carpi, Formato porta in dote un curriculum costruito interamente nei campionati dilettantistici di vertice, dove si è distinto per continuità realizzativa e capacità di incidere nelle fasi decisive delle partite. Nelle ultime sei annate disputate in Serie D, il centravanti ha messo a segno oltre 80 gol, un dato che ne certifica il rendimento costante ad alti livelli e che lo colloca tra le punte più prolifiche della categoria.

Nel corso della propria carriera, Formato ha difeso i colori di diverse formazioni, tra cui Lentigione, Cittadella Vis Modena e Correggese, maturando una solida fama di attaccante concreto, particolarmente pericoloso in area di rigore. Proprio la stagione appena conclusa lo ha visto protagonista di due esperienze distinte: partito come punto di riferimento offensivo del Cittadella, si è trasferito alla Correggese nella finestra di mercato invernale, confermando anche in questa seconda parte di annata le proprie qualità realizzative.

Con questo acquisto, il Fiorenzuola punta a inserire nel proprio organico un profilo di personalità e comprovata esperienza nella categoria, elemento ritenuto funzionale al progetto tecnico che la società intende sviluppare nella prossima stagione. Il nuovo attaccante sarà chiamato a mettere a disposizione della squadra il proprio bagaglio di conoscenze e la propria capacità realizzativa, qualità che negli anni gli hanno permesso di ritagliarsi un ruolo da protagonista in Serie D.

La dirigenza rossonera ha accolto con soddisfazione l'arrivo del giocatore, dando il benvenuto ad Alberto Formato e augurandogli buon lavoro in vista dell'inizio della nuova stagione.

Sezione: Eccellenza / Data: Mar 21 luglio 2026 alle 12:05
Autore: Michele Caffarelli
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