Mirchev desaparecido, Fanesi non interessa, ecco spuntare improvvisamente dal carnet di Andreucci che, bontà sua, a precisa domanda ci tiene a sottolineare che non vive la quotidianità con il fantasma di Marcaccio (chi era costui?) alle spalle, quello che potrebbe anche essere il nuovo rinforzo in attacco per l’Ancona.

Luca Cremona, così si chiama il biondo attaccante, alto 1,82, piombato agli ordini di Lelli ieri all’allenamento. "Lo studieremo per due o tre giorni - spiega Andreucci - Potrebbe essere anche una soluzione". Pochi gol. La sua carriera in pillole. E’ nato a Tradate il 12 dicembre ’85. Poi: Seregno in D nel 2002-’03 con 6 presenze e nel 2003-04 con 22 e 3 gol, poi Primavera del Genoa, quindi Como in D nel 2005-’06 con 22 presenze e 2 gol, nel 2006-’07 Bellinzona nella B svizzera con 4 presenze, poi a gennaio Real Montecchio in D con 17 presenze e 5 gol, quindi due anni a Montechiari prima in C2 con 29 presenze e 2 gol poi in D con 25 e 5 gol. Insomma il curriculum non sottolinea che sia uno che spacchi con facilità le reti, però potrebbe essere una buona spalla per Principi. Valuti Lelli.

Bertozzini ok. Il difensore ha smaltito l’acciacco ad una caviglia e sarà regolarmente in campo al Benelli. In piena attività gli ultimi arrivati dal Siracusa, gli under Garofalo e Pasqualicchio, che hanno non poche chances di esordire già alla prima partita.

L’uomo in più. Lelli non ha fatto mistero l’altro giorno di temere la velocità della Vis a centrocampo. "Anche perché - aveva detto il mister - noi siamo più indietro". Sicuramente il 4-3-3 visto a Marzocca non sarà riproposto, ma con tutta probabilità si passerà al 4-4-2. Tenendo presente che dovranno giocare un ’91 (quasi sicuramente Duranti) e un ’92 (da scegliere tra Giovagnoli, Garofalo e Pasqualicchio). Problemi non indifferenti in una situazione di emergenza come quella biancorossa.

"Non so che intenzioni abbia il mister - sottolinea Andreucci - ma condivido la sua opinione sulla rapidità della Vis a centrocampo. E’ una squadra agile in mezzo, che potrebbe crearci qualche difficoltà se non sapremo come prenderla".

Biagio alle 20,30. E’ ufficiale il posticipo alla sera della seconda partita di campionato (il resto dell’Eccellenza va in scena alle 16). Dicono che i problemi d’illuminazione al Dorico siano stati risolti. Ce lo auguriamo, perché fino a non troppo tempo fa per vedere i numeri sulle maglie ci voleva il laser. Per non parlare del Conero, la cui illuminazione rispetto ai campi della serie B era semplicemente vergognosa. Chiunque arrivasse allo stadio da fuori se ne accorgeva immediatamente. Ma se il Comune ha fatto poco, anzi niente, per salvare l’Ancona dai dilettanti, figuriamoci se aveva tempo di pensare all’illuminazione del Conero. Non parliamo poi del Consorzio.

Sezione: Eccellenza / Data: Gio 02 settembre 2010 alle 18:38 / Fonte: Il Resto del Carlino
Autore: Massimo Poerio
vedi letture