Il calciomercato non riguarda soltanto giocatori e allenatori: anche le figure dirigenziali iniziano a muoversi, e tra i nomi più discussi delle ultime settimane c’è senza dubbio quello di Antonio Amodio, reduce dall’esperienza alla Nocerina. La decisione del club rossonero di concedere il via libera ai propri tesserati ha infatti aperto nuovi scenari, permettendo al direttore sportivo di guardarsi intorno e valutare con calma le opportunità per la prossima stagione.

Nonostante la separazione dalla Nocerina sembri ormai definita, il futuro di Amodio potrebbe restare sorprendentemente legato all’Agro Nocerino-Sarnese. Secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore, sarebbero in corso contatti con alcuni dirigenti vicini alla Sarnese, intenzionati a proseguire il proprio percorso gestionale all’interno del club granata e pronti a sondare la disponibilità del direttore.

Per Amodio si tratterebbe di una prospettiva particolarmente interessante, non solo per la possibilità di lavorare in un ambiente che conosce bene, ma anche per l’opportunità di contribuire alla costruzione di un progetto sportivo nuovo e ambizioso. La Sarnese, infatti, sta valutando con attenzione il profilo del dirigente, consapevole della sua esperienza e della sua capacità di operare in contesti competitivi.

Nel corso della sua carriera, Amodio ha maturato competenze importanti con Sorrento, Crotone e Giugliano, prima di approdare alla Nocerina a stagione in corso. Un percorso che ne ha consolidato la reputazione come direttore sportivo affidabile, preparato e capace di muoversi con sicurezza anche in situazioni complesse.

Al momento non esistono accordi ufficiali, ma il nome di Amodio resta uno dei più caldi del panorama di Serie D. Le prossime settimane potrebbero essere decisive per capire se il suo futuro sarà ancora nell’Agro o se si apriranno strade completamente nuove. Una cosa è certa: il mercato dei direttori sportivi è appena iniziato, e Amodio ne è già uno dei protagonisti assoluti.

Sezione: Serie D / Data: Mer 10 giugno 2026 alle 19:25
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture