La Caronnese prosegue nella costruzione della rosa che affronterà la stagione 2026-27 e annuncia l'arrivo di Antonio Palma, centrocampista nato nel 1994, che va ad arricchire l'organico a disposizione del tecnico Tomasoni. L'operazione conferma le ambizioni della società rossoblù, che punta dichiaratamente alla promozione e ha scelto di puntare su un calciatore di comprovata esperienza per affrontare l'annata con maggiori garanzie qualitative.

Presentandosi ai nuovi tifosi, Palma ha spiegato le ragioni della scelta e ripercorso il proprio percorso calcistico, partendo dalle motivazioni che lo hanno condotto in Lombardia, nella provincia di Varese: "Alla Caronnese mi porta la voglia della società di prendermi e permettermi di giocare per vincere, in un'idea di gioco propositiva ed offensiva".

Il centrocampista ha poi raccontato gli esordi calcistici, avvenuti nella sua città natale, per poi rievocare l'ingresso nel settore giovanile atalantino, tappa fondamentale della sua formazione: "Ho iniziato a giocare in squadre di quartieri a Monza, la città dove sono nato e cresciuto, per poi passare a 8 anni all'Atalanta. A Bergamo ho vissuto 11 anni di settore giovanile, in quel mondo incantato che è il vivaio dell'Atalanta, uno dei migliori al mondo e che ha fatto nascere tantissimi talenti".

Tra i ricordi più significativi della carriera di Palma vi è senza dubbio l'esordio in massima serie, un momento che il giocatore ha descritto con particolare trasporto, ricostruendo con precisione la cronaca di quella partita: "Il culmine è stato l'esordio in Serie A: era il 12 maggio 2013, a Udine, contro l'Udinese. Perdemmo 2-1 con doppietta di Di Natale per loro e il gol di De Luca per noi: sono entrato a 20 minuti dalla fine al posto di Radovanovic. Un sogno".

Da quell'esordio, la carriera di Palma si è sviluppata attraverso una lunga serie di prestiti, pur rimanendo formalmente legato all'Atalanta per diversi anni, prima di intraprendere un percorso più stabile tra le categorie professionistiche. Lo stesso centrocampista ha ripercorso nel dettaglio le tappe di questo lungo cammino: "Da quel debutto in A ho iniziato a girare per l'Italia con tanti prestiti, restando sempre di proprietà dell'Atalanta: sei anni tra Nocerina, Como, Cittadella, Feralpi Salò, Teramo, Renate. Poi Giana Erminio, Rimini, Piacenza, Imolese, Alcione e l'ultima esperienza al Leon. In totale, da professionista ho giocato 250 partite".

Un bagaglio di esperienza che il calciatore intende ora mettere a disposizione della nuova maglia, forte anche dei risultati ottenuti nelle stagioni più recenti in categoria Serie D, culminate con la vittoria del campionato conquistata con la maglia dell'Alcione: "Porto quindi alla Caronnese un bel bagaglio di esperienza di calcio di livello e negli ultimi 3 anni in D ho vinto playoff prima e poi campionato con l'Alcione. L'ambizione è quella di vincere il campionato, non sarà semplice ma lottoremo per farlo. Penso di portare sicuramente esperienza, professionalità e mi auguro qualità".

Con questo innesto, la società rossoblù rafforza il proprio reparto di centrocampo puntando su un profilo che unisce esperienza internazionale di categoria, mentalità vincente e conoscenza approfondita dei meccanismi della Serie D. La dirigenza della Caronnese ha accolto il nuovo arrivato con un messaggio di benvenuto, confermando la piena fiducia riposta nel calciatore in vista degli obiettivi stagionali.

Sezione: Eccellenza / Data: Gio 23 luglio 2026 alle 17:00
Autore: Mariachiara Amabile
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