Alessandro Nesta, allenatore dell'Avellino, ha commentato a caldo la prestazione della sua squadra al termine dell'amichevole disputata e vinta contro la Scafatese, offrendo un'analisi articolata del momento della preparazione precampionato e affrontando anche il tema, delicato, del futuro di Cosimo Patierno, ormai ai margini del progetto tecnico irpino.

Il giudizio del tecnico sulla gara è stato soltanto parzialmente positivo. Nesta ha riconosciuto i progressi mostrati nella prima parte dell'incontro, ma ha anche evidenziato le criticità emerse con il passare dei minuti, quando la fatica ha iniziato a farsi sentire sulle gambe dei suoi giocatori. "Nei primi venti minuti abbiamo gestito bene il pallone e si sono viste alcune giocate interessanti. Poi, con la stanchezza, abbiamo perso lucidità e abbiamo provato soluzioni che non avevamo preparato, finendo per andare in confusione. I ragazzi stanno lavorando con impegno, ma in fase difensiva non mi è piaciuto quello che ho visto: sbagliamo i tempi della pressione, a volte un giocatore esce lasciando spazi e finiamo nel caos. Dobbiamo ritrovare ordine, altrimenti sprechiamo energie correndo dietro al pallone invece di pressare nel modo corretto", ha dichiarato l'allenatore biancoverde.

Un passaggio della sua analisi ha riguardato in particolare la fase difensiva, individuata come l'aspetto su cui la squadra dovrà lavorare con maggiore attenzione nelle prossime settimane di ritiro, in vista dell'avvio della nuova stagione.

Spazio poi alle scelte di formazione e ai criteri con cui, in questa fase della preparazione, il tecnico sta valutando i propri calciatori. Interpellato sull'impiego di Tommaso Biasci, Nesta ha spiegato che il precampionato rappresenta ancora un momento di sperimentazione, utile per conoscere a fondo le caratteristiche di tutta la rosa a disposizione: "In questo momento dividiamo la rosa in due squadre e facciamo giocare un tempo a ciascuna in modo equilibrato. Più avanti costruiremo la formazione titolare. So che Biasci rende meglio giocando più dentro al campo, mentre Russo può interpretare diversamente il ruolo. Ora vogliamo capire cosa possono fare i giocatori, poi definiremo le posizioni migliori".

Il capitolo più delicato della conferenza stampa ha riguardato però la posizione di Cosimo Patierno, attaccante ormai fuori dai piani tecnici del club irpino. Nesta ha voluto chiarire che la decisione di interrompere il rapporto con il calciatore è stata presa insieme alla dirigenza, in un clima di confronto diretto con il giocatore stesso, che nella giornata odierna si è recato al centro sportivo per un incontro chiarificatore. "Insieme al direttore abbiamo deciso che Patierno dovesse partire. Oggi è venuto qui, ci siamo confrontati ed è il benvenuto, ma è fuori dal progetto. Si allenerà con noi, come Insigne, finché non troverà una nuova squadra. Lo staff sarà comunque a loro disposizione", ha affermato il tecnico, che ha così accostato la situazione di Patierno a quella di un altro giocatore, Insigne, anch'egli non più parte dei piani della squadra ma comunque atteso agli allenamenti in attesa di una nuova sistemazione. Nesta ha inoltre tenuto a precisare che lo staff tecnico resterà a disposizione di entrambi i calciatori per tutto il tempo necessario a individuare una nuova destinazione.

Infine, l'allenatore ha dedicato un passaggio della sua conferenza al nuovo arrivato Fila, giunto da pochissimo in ritiro e già a disposizione del gruppo. Nesta ne ha sottolineato le qualità tecniche e fisiche, spiegando come il club abbia fortemente voluto il suo arrivo: "Ha caratteristiche importanti: sa attaccare la profondità, viene incontro, ha grande fisicità. Lo volevamo fortemente perché è un giocatore di valore. È arrivato soltanto ieri, quindi lo inseriremo gradualmente, ma siamo molto contenti di averlo con noi".

Il quadro complessivo restituito dalle parole di Nesta è quello di una squadra ancora in fase di costruzione, sia sul piano tattico sia su quello della rosa, con il tecnico che ha scelto di non nascondere le difficoltà emerse nel corso dell'amichevole, ma che ha al tempo stesso ribadito la fiducia nel lavoro quotidiano del gruppo. Le prossime settimane di preparazione saranno decisive per definire l'assetto titolare della squadra e per completare l'inserimento degli ultimi arrivati, a partire proprio da Fila, mentre resta aperta la questione legata al futuro di calciatori come Patierno e Insigne, ormai fuori dal progetto tecnico ma ancora aggregati al gruppo squadra in attesa di trovare una nuova collocazione.

Sezione: Serie B / Data: Gio 23 luglio 2026 alle 12:45
Autore: Mariachiara Amabile
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