Cresciuto nei settori giovanili di Napoli e Lecce, Antonio De Filippis, è reduce da una stagione in cui ha vestito la maglia del Real Bacoli, è pronto alla sua nuova avventura a Portici sotto la guida di mister Coppola. L'anno scorso è andato a segno anche una volta, tra l'altro proprio quando ha calcato il sintetico del San Ciro, con un colpo di testa testimonianza della sua capacità di far male in zona gol.

Pur agendo da esterno di centrocampo, cresciuto giocando come esterno mancino a piede invertito, De Filippis è maturato abituandosi a giocare anche a sinistra o come esterno d'attacco. "L'interesse Portici è nato già a metà campionato, anche se non si sono creati i presupposti per vestire la maglia azzurra. Quando a fine stagione hanno mostrato un interesse ancora più forte non ho avuto dubbi ad accettare. A questa società non puoi dire di no", dice la prima volta che parla ai microfoni del Portici, sottolineando la felicità di misurarsi con calciatori d'alto livello. 

Capacità di agire a tutta fascia, di attaccare e di difendere all'occorrenza, versatilità agli ordini di mister Coppola: "Mi piace molto attaccare, fare gol e assist. Spero di dare una mano quest'anno perché questa società merita tanto". Uno step importante nel passaggio dal Real Bacoli, con realtà che hanno obiettivi diversi: "La rosa è forte. Già giocare con calciatori come Vacca Jr. ti dà grandi stimoli. Quando ho giocato contro Santiago ho capito quanto fosse forte. Sono calciatori di categoria", sottolinea l'esterno. E in conclusione: "Sono felice di giocarci insieme, e spero che quest'anno possa riservarmi il meglio". 

Sezione: Eccellenza / Data: Mar 14 luglio 2026 alle 14:00
Autore: Andrea Villa
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