L'Angri ha ufficializzato il ritorno tra i propri pali di Luigi Sorrentino, portiere che alla piazza grigiorossa è già legato da un capitolo significativo della carriera: fu proprio con la maglia dell'Angri che il guardiano visse la promozione in Serie D conquistata attraverso i Play Off nazionali, un traguardo rimasto ben impresso nella memoria della tifoseria e dell'ambiente.

Il club ha scelto di puntare su un profilo che unisce familiarità con l'ambiente e un bagaglio tecnico maturato in anni di calcio a livelli differenti. Sorrentino è un portiere formato nel settore giovanile del Napoli, un'accademia che ha lasciato tracce evidenti nel suo stile di gioco: sicurezza nelle uscite, prontezza nei riflessi e spiccata capacità di leggere le situazioni prima che si sviluppino rappresentano i tratti distintivi del suo repertorio. A questi si aggiungono doti non scontate in un ruolo tradizionalmente votato alla difesa pura: la leadership nella guida del reparto arretrato e una moderna padronanza del gioco con i piedi, che lo rende elemento attivo nella costruzione dell'azione dal basso.

Il percorso professionistico e dilettantistico di Sorrentino si snoda attraverso tappe che hanno contribuito a forgiare la sua personalità agonistica. Ha indossato la maglia del Giulianova in Serie C, ha militato nell'Olbia, nella Sarnese e nel Città di Gragnano in Serie D, accumulando in ciascuna di queste esperienze risultati e responsabilità che ne hanno accresciuto lo spessore.

L'ultima stagione lo ha visto protagonista con l'Ebolitana, formazione con la quale ha centrato la vittoria del campionato di Eccellenza: un titolo che corona una fase particolarmente brillante della sua carriera recente e che arriva a impreziosire ulteriormente il curriculum con cui si ripresenta all'Angri.

La scelta del club di riportare Sorrentino in grigiorosso racconta qualcosa di preciso sulle ambizioni con cui la società si affaccia alla stagione 2026/2027. Puntare su un giocatore che conosce l'ambiente, ne condivide i valori e ha già dimostrato di poter incidere in momenti decisivi significa costruire la rosa su fondamenta di qualità ed esperienza, senza trascurare il senso di appartenenza che, in certi contesti, può fare la differenza.

Il messaggio della società al suo nuovo-vecchio numero uno è arrivato diretto e caloroso: "Bentornato in grigiorosso Luigi!".

Sezione: Eccellenza / Data: Lun 08 giugno 2026 alle 08:30
Autore: Luigi Redaelli
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