Ci siamo. La lunghissima stagione del calcio dilettantistico nazionale sta vivendo il suo atto conclusivo. L'aria è elettrica, la tensione in questa caldissima domenica 7 giugno si è tagliata col coltello su tutti i campi.  Quattordici formazioni, le "magnifiche 14" sopravvissute ad un'annata estenuante, sono scese in campo pronte a gettare il cuore oltre l'ostacolo. L'obiettivo è uno solo, il più ambito: conquistare uno dei sette pass per accedere al paradiso del prossimo campionato di Serie D 2026/2027.

I primi 90 minuti di questa battaglia sportiva hanno emesso i loro verdetti, ma la guerra è tutt'altro che finita. Vi ricordiamo, infatti, una regola fondamentale: in caso di parità nel punteggio aggregato al termine del match di ritorno, non avrà alcuna validità "doppia" il gol segnato in trasferta. Si andrà diretti ai supplementari e poi, eventualmente, ai rigori.

E allora andiamo ad analizzare quanto successo oggi in questo affascinante tabellone che unisce l'Italia intera.

Il fattore campo pesa, e non poco, per Solbiatese e Fezzanese, che mettono una seria ipoteca sul passaggio del turno. I nerazzurri lombardi faticano per oltre un'ora a scardinare il muro della Soncinese, ma nell'ultimo quarto d'ora la partita si stappa: Cosentino al 31' della ripresa fa esplodere i tifosi di casa, imitato appena cinque minuti dopo da Puka. Un 2-0 pesantissimo da difendere in trasferta. Partenza al fulmicotone, invece, per la Fezzanese contro i piemontesi del Lascaris: Nicolini sblocca dopo meno di sessanta secondi. Gli ospiti hanno il merito di reagire subito trovando il pari con Capra al quarto d'ora, ma nella ripresa i liguri cambiano passo. Cesarini al 13' e Baracchini nel finale (39') firmano il 3-1 definitivo. Il Lascaris avrà bisogno di un'impresa al ritorno.

Vincere in trasferta in queste gare vale oro, anche senza la regola dei gol doppi, per una mera questione psicologica. Il colpo di giornata lo firma il Levico Terme in casa del Certosa. I laziali partono fortissimo e vanno avanti all'8' con Cannizzo. Sembra l'inizio di una festa, ma i trentini non muoiono mai e si affidano al loro trascinatore: Dalla Valle. L'attaccante gela lo stadio di casa trovando il pari nel momento peggiore per chi lo subisce (il 47' del primo tempo) e completa l'opera al 24' della ripresa. Il Certosa ora è costretto ad espugnare Levico. Ma se parliamo di finali da infarto, il derby siciliano vince a mani basse. La sfida tra Kamarat e Avola sembrava destinata a spegnersi sullo 0-0 nonostante il forcing del Kamarat che soprattutto nella seconda metà del secondo tempo aveva provato a sbloccarla. Ma al 54' della ripresa (sì, avete letto bene, al nono minuto di recupero!), il difensore argentino Figini, sugli sviluppi dell'ultimo corner della gara, fa esplodere il settore ospiti ammutolendo il pubblico di Cammarata. Una doccia gelata per i padroni di casa, un'iniezione di adrenalina pura per l'Avola.

Tutto ancora apertissimo a Firenze, dove il Grassina supera 2-1 la Santegidiese. I toscani indirizzano benissimo il match tra l'alba dei due tempi: Frezza al 9' del primo tempo e Borghesi al 9' della ripresa sembrano chiudere i conti. Ma la Santegidiese è viva e all'ultimo respiro (47' st) trova con Dal Cason una rete che, seppur non valendo doppio, dimezza lo svantaggio e trasformerà il ritorno in Abruzzo in un vero inferno sportivo.
Nessun vincitore, invece, tra le mura del "Zichina". L'Ilvamaddalena va sotto contro una coraggiosa Pietralunghese, trascinata in apertura (7') dal gol di Locchi. I sardi accusano il colpo ma riescono a raddrizzare la barca al 13' della ripresa con il solito implacabile De Cenco. L'1-1 finale rimanda ogni discorso ai prossimi 90 minuti in terra umbra.

Era la partita più attesa, quella tra due piazze storiche, blasonate, affamate di calcio professionistico o quantomeno della vetrina della Serie D. Al "Piccirillo" di Santa Maria Capua Vetere, Gladiator e Taranto impattano sullo 0-0. Una gara maschia, tattica, dominata più dalla paura di concedere spazi che dalla voglia di scoprirsi con il Taranto, va detto, che ai punti avrebbe meritato qualcosina in più. Un pareggio a reti bianche che di fatto azzera questi primi 90 minuti: domenica prossima, in terra pugliese, sarà una vera e propria finale senza appello.

L'appuntamento per i verdetti definitivi è fissato per domenica 14 giugno. Chi scriverà il proprio nome nella storia di questa stagione? Restate con NotiziarioCalcio.com, il viaggio verso la Serie D non è mai stato così avvincente.

Spareggi Eccellenza - Secondo turno
gare di andata

ore 16:30

Solbiatese - Soncinese 2-0 (31' st Cosentino, 36' st Puka)

Fezzanese - Lascaris 3-1 (1' pt Nicolini, 13' st Cesarini, 39' st Baracchini - 15' pt Capra)

Certosa - Levico Terme 1-2 (8' pt Cannizzo - 47' pt Dalla Valle, 24' st Dalla Valle)

Grassina - Santegidiese 2-1 (9′ pt Frezza, 8′ st Borghesi - 46' st Dalcason su rigore)

Ilvamaddalena - Pietralunghese 1-1 (13' st De Cenco - 7' pt Locchi)

Kamarat - Avola 0-1 (54' st Figini)

Gladiator - Taranto 0-0 

Sezione: Eccellenza / Data: Dom 07 giugno 2026 alle 18:45
Autore: Luigi Redaelli
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