L'episodio di violenza verificatosi nel cuore della città durante il fine settimana rischia di segnare una frattura profonda nell'ambiente granata. Il presidente Valerio Antonini è stato infatti costretto a ricorrere ai soccorsi sanitari a causa delle lesioni riportate durante un attacco mirato.

Attraverso una nota ufficiale, la società ha condannato con fermezza l'accaduto, definendo il gesto come un agguato pianificato ed eseguitore da un elemento già noto del tifo organizzato locale, reputandolo del tutto distante da qualunque valore sportivo e civile.

Sulla grave vicenda è intervenuto direttamente l'allenatore Salvatore Aronica, confermato alla guida della guida tecnica della squadra. Il mister ha sottolineato come l'intera cittadinanza trapanese non debba essere giudicata o denigrata a causa dell'azione sciagurata di un singolo individuo.

Il tecnico ha espresso l'auspicio che il mondo politico e le istituzioni locali riescano finalmente a compattarsi attorno al club, superando le divergenze e i contrasti passati che hanno contribuito a surriscaldare eccessivamente l'atmosfera attorno alla società.

Sul fronte strettamente agonistico, la compagine si appresta ad affrontare il prossimo torneo di Serie D dovendo fare i conti con la complessa questione relativa all'impianto di gioco. Le gare casalinghe verranno infatti disputate presso il Velodromo di Palermo.

La preparazione estiva prenderà il via il 4 agosto a Valderice e si protrarrà fino al 20 dello stesso mese. Insieme alla dirigenza e al direttore sportivo Pasquale Lo Giudice, la guida tecnica sta lavorando per allestire un gruppo pronto a dar battaglia in un girone particolarmente ostico.

Nonostante si sia dovuti ripartire praticamente da un foglio bianco, la costruzione della rosa si trova già a un buon punto, potendo contare su una struttura completata per gran parte, caratterizzata dall'unione tra elementi d'esperienza e giovani di valore, fondamentali per i regolamenti della categoria.

L'operatività della società sul mercato, pur avendo in cantiere l'innesto di un consistente numero di nuovi elementi, ha dovuto fare i conti con le complicazioni logistiche derivanti dall'impossibilità di usufruire dello stadio Provinciale.

Secondo l'allenatore, doversi trasferire a Palermo rappresenta un forte penalizzante per la squadra e un danno per l'intera comunità, che si vedrà privata del contatto diretto con la propria formazione.

Proprio per ovviare alle difficoltà organizzative e garantire continuità agli atleti, la presidenza sta pianificando di svolgere nel capoluogo siciliano anche le sedute di allenamento settimanali, così da offrire il miglior supporto possibile ai calciatori.

Sezione: Serie D / Data: Lun 27 luglio 2026 alle 16:50
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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