Si accende il clima attorno alle dinamiche di ammissione al torneo cadetto dopo l'iniziativa intrapresa dal Bari, che ha formalizzato un esposto alla Procura Federale al fine di fare chiarezza sui requisiti di iscrizione della Juve Stabia.

La notizia, riportata dal quotidiano Tuttosport, ha trovato un'immediata e dettagliata presa di posizione da parte dell'Amministrazione Giudiziaria del club campano attraverso una nota ufficiale volta a chiarire i contorni della vicenda.

Nel comunicato diffuso viene precisato che ogni adempimento di natura burocratica, economica e finanziaria indispensabile per la partecipazione al campionato è stato gestito in via esclusiva dagli Amministratori giudiziari.

Analogamente, tutti i versamenti previsti per il completamento delle procedure sono stati ordinati ed eseguiti direttamente dalla gestione giudiziaria avvalendosi solo ed unicamente di fondi presenti nelle casse della società.

La nota sottolinea in modo perentorio come durante l'iter di iscrizione non sia stato fatto alcun ricorso a crediti d'imposta ascrivibili alla Domus s.r.l., realtà aziendale finita al centro di approfondimenti d'inchiesta, né a benefici fiscali riconducibili ad altre entità d'impresa.

L'organo di gestione ha inoltre rimarcato che nessun credito fiscale della Domus S.r.l. o di soggetti terzi è mai stato impiegato nell'intero arco dell'amministrazione giudiziaria.

Tutti gli obblighi previsti sono stati adempiuti nell'osservanza rigorosa delle leggi attuali e delle norme federali, garantendo la tracciabilità dei flussi e la massima limpidezza delle operazioni.

La nota si conclude ribadendo che le ricostruzioni relative al presunto utilizzo di compensazioni fiscali oggetto di contestazione risultano del tutto prive di aderenza alla realtà.

Sezione: Serie B / Data: Lun 27 luglio 2026 alle 11:33
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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