Il presidente del consiglio di amministrazione e direttore generale della Triestina, Giuseppe D'Aniello, ha tracciato le linee guida del nuovo corso societario, facendo il punto sul percorso da intraprendere dopo la ripartenza del club giuliano dalla Serie D.

«Sbarco a Trieste accompagnato da uno smisurato entusiasmo, ma consapevole innanzitutto del grande peso di responsabilità che questa piazza comporta. Parliamo di una realtà che vive di e per il pallone, forte di una tradizione sportiva unica e di sostenitori che esigono assoluto rispetto e chiarezza».

«Siamo perfettamente edotti di raccogliere un'eredità frutto di stagioni complesse e sappiamo che la credibilità della gente andrà conquistata passo dopo passo attraverso i fatti. Il traguardo prioritario consiste nel dare vita a una struttura societaria solida, strutturata e autorevole, capace di guidare a tappe forzate il club verso i palcoscenici che gli competono. L'impostazione deve essere basata sul lavoro sodo, sul limitare le parole e sul dimostrare giorno per giorno di meritare la stima dell'ambiente».

«Per quanto concerne il mio trascorso alla Ternana, restano tre anni intensi di impegno professionale e sacrifici che porterò sempre dentro di me. Assistere a una conclusione così drammatica per un club di questo blasone genera inevitabilmente una profonda amarezza».

«Nel nostro mondo vi sono dinamiche che scavalcano il lavoro espresso dalle singole componenti. Mantengo un ricordo magnifico delle tantissime figure speciali incontrate lungo il mio cammino a Terni e auguro di cuore alla piazza e ai suoi tifosi di ritrovare al più presto le categorie consone al loro valore».

«Prendendo in esame la storia, il peso della piazza, le strutture e la comunità, la Triestina rappresenta un'entità che non ha nulla a che fare con il dilettantismo. Tuttavia cadremmo in un errore grossolano se iniziassimo a sbandierare promesse o a fissare traguardi irreali».

«Il nostro piano strategico punta a gettare basi rocciose per riportare la Triestina stabilmente nel professionismo per poi proseguire un percorso di graduale espansione. Il salto di categoria rimane il desiderio condiviso da tutti, ma per centrarlo occorrono competenza, equilibrio di bilancio, pianificazione e dedizione costante».

«Riguardo all'ingaggio di un profilo esperto come Daniele Delli Carri, parliamo di una figura la cui carriera parla da sé. Vanta un bagaglio di competenze enorme e conosce a menadito ogni dinamica del calcio nazionale. La decisione di unirci è stata pienamente condivisa perché volevamo affiancarci a un dirigente in grado di allestire un gruppo forte ma sostenibile».

«Tra noi esiste una sintonia totale unita a una netta ripartizione delle competenze: lui si occuperà in via esclusiva degli aspetti di campo e di mercato, mentre il sottoscritto continuerà a supervisionare la gestione aziendale del club. Ritengo che lo scambio quotidiano tra professionisti sia uno dei veri punti di forza di questo progetto».

«Sul fronte delle operazioni di mercato imposteremo sessioni intelligenti, senza inseguire i nomi ad effetto al solo scopo di infiammare la piazza. Andremo alla ricerca di profili dotati di qualità tecniche ma anzitutto di principi umani, fame e reale volontà di abbracciare la causa alabardata».

«La nostra priorità è plasmare un gruppo vero prima ancora che una semplice rosa. Qualsiasi investimento economico dovrà rispecchiare fedelmente i parametri del budget fissato e la tenuta finanziaria della società, con il solo obiettivo di allestire una squadra competitiva e pronta a dare battaglia in un torneo difficile come la Serie D».

«Tornando sul finale di storia a Terni, da uomo di sport non mi sarei mai aspettato una conclusione di questo tipo. Chi ama questo mondo spera sempre che piazze di tale rilevanza riescano a trovare la via d'uscita. Resta un forte dispiacere per i lavoratori, i tifosi e chi ha dato l'anima per quella maglia, ma oggi desidero guardare avanti concentrando ogni mia energia sul progetto Triestina e sulle responsabilità che mi sono state affidate».

Sezione: Serie D / Data: Lun 27 luglio 2026 alle 20:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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