La Vergiatese ha ufficializzato il nome del nuovo allenatore della Prima Squadra per il prossimo campionato di Eccellenza: sarà Matteo Frontini, classe 1988, a sedersi sulla panchina granata. Una scelta che segna una svolta nel percorso del club, affidando il progetto tecnico a un allenatore che compie con questa nomina il suo esordio assoluto alla guida di una formazione senior nella categoria.

Il profilo di Frontini è quello di un tecnico cresciuto nel mondo del settore giovanile, con una carriera costruita con pazienza e metodo. Dopo una prima esperienza al Mozzate, ha trascorso ben dieci stagioni alla Varesina, realtà tra le più strutturate del calcio dilettantistico lombardo, dove ha lavorato attraverso diverse fasce agonistiche del vivaio, affinando la propria metodologia e maturando anche un'esperienza a stretto contatto con la Prima Squadra in Serie D. Un bagaglio tecnico che si è poi arricchito ulteriormente con il ruolo di vice allenatore all'Ardor Lazzate in Eccellenza, seguito dalla guida della Juniores Nazionale della Castellanzese nell'ultima stagione agonistica.

Un cursus honorum che delinea la figura di un allenatore preparato, abituato a lavorare con i giovani ma desideroso di raccogliere la sfida del calcio dei grandi. E la Vergiatese ha deciso di scommettere su di lui proprio in questa fase della sua evoluzione professionale.

Le prime parole del nuovo tecnico restituiscono tutto l'entusiasmo del momento: «Per me è un sogno che si realizza. Dopo tanti anni nel settore giovanile sentivo il bisogno di misurarmi con il calcio dei grandi e la Vergiatese mi ha proposto un progetto che mi ha convinto fin dal primo momento». Parole che fotografano non soltanto la soddisfazione personale, ma anche la solidità delle basi su cui si fonda l'accordo con la società.

Sul piano tecnico, Frontini non nasconde le proprie ambizioni né la propria identità di gioco. L'intenzione è quella di costruire un gruppo capace di essere protagonista, con un'identità riconoscibile: «Voglio una squadra protagonista, che provi a giocare bene e che sappia divertire chi viene allo stadio». Un calcio, dunque, propositivo e spettacolare, pensato non solo per ottenere risultati ma anche per offrire uno spettacolo degno sugli spalti.

La valorizzazione dei giovani rimane un elemento centrale nella sua visione, coerente con l'intera traiettoria professionale percorsa fino a oggi. La crescita dei calciatori più acerbi non sarà sacrificata sull'altare dei risultati immediati, ma resterà parte integrante del progetto tecnico complessivo.

Ai tifosi della Vergiatese, Frontini ha voluto rivolgersi direttamente, formulando una promessa fondata su valori concreti: impegno, serietà, dedizione ed entusiasmo. L'obiettivo dichiarato è rappresentare al meglio l'identità e i valori del club, con la consapevolezza che il rapporto con la tifoseria costituisce un elemento imprescindibile per costruire qualcosa di duraturo.

La Vergiatese apre così un nuovo capitolo della propria storia recente, puntando su un tecnico motivato e con le idee chiare. La scommessa è lanciata: l'Eccellenza attende.

Sezione: Eccellenza / Data: Gio 11 giugno 2026 alle 23:00
Autore: Ermanno Marino
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