L'Hellas Verona scrive una pagina inedita nella storia del calcio italiano. Il club scaligero ha ufficializzato l'acquisizione di Andrias Edmundsson, centrale difensivo proveniente dal Wisla Plock, diventando così la prima società professionistica della Penisola a tesserare un giocatore delle Isole Faroe. Un'operazione che rappresenta non solo un rinforzo tecnico per la retroguardia gialloblù, ma anche un piccolo fatto storico per il movimento calcistico di uno degli arcipelaghi più remoti d'Europa.

Nato a Toftir il 18 dicembre 2000, Edmundsson porta con sé un curriculum costruito attraverso esperienze in diverse realtà calcistiche del continente. Il difensore mancino ha mosso i primi passi nel B68 Toftir, squadra della sua città natale, prima di compiere il salto in Inghilterra, dove ha vestito la maglia delle giovanili del Sunderland AFC. L'esperienza britannica si è protratta per tre stagioni, durante le quali ha scalato le varie categorie del settore giovanile, dall'Under 18 fino all'Under 23.

Dopo il periodo inglese, la carriera del difensore ha attraversato la Spagna, con una parentesi nell'Águilas FC, formazione militante in Segunda Federación, quarta serie del sistema calcistico iberico. Successivamente, Edmundsson ha scelto la Polonia come nuova destinazione, approdando al Chojniczanka Chojnice, club di terza divisione con cui ha totalizzato 25 apparizioni in campionato.

La svolta nella carriera del centrale faroese è arrivata nella stagione 2024/25, quando si è trasferito al Wisla Plock, squadra della Betclic 1 Liga, il secondo livello del calcio polacco. Con questa maglia, Edmundsson ha vissuto un'annata memorabile, culminata con la conquista della promozione in Ekstraklasa, la massima divisione polacca. Il traguardo è stato raggiunto attraverso i playoff, dove il difensore ha lasciato il segno in semifinale, realizzando una rete decisiva nella vittoria per 2-1 contro il Polonia Varsavia il 20 maggio 2025. La squadra ha poi completato l'opera vincendo la finale e assicurandosi il salto di categoria.

Nell'attuale stagione, Edmundsson ha consolidato il suo ruolo nel Wisla Plock, collezionando 18 presenze in Ekstraklasa e trovando nuovamente la via del gol l'8 novembre 2025, nella partita terminata 1-1 contro il Motor Lublin. Prestazioni che hanno attirato l'attenzione del club veneto, convinto delle qualità del giocatore per affrontare le sfide del campionato italiano.

Parallelamente alla carriera di club, Edmundsson ha rappresentato con continuità la Nazionale delle Isole Faroe. Dopo aver percorso tutta la trafila delle selezioni giovanili, il difensore ha esordito con la maglia della rappresentativa maggiore il 19 novembre 2022, nella sfida terminata 1-1 contro il Kosovo. Da quel momento, ha accumulato 19 presenze con la squadra del suo paese, contribuendo alle campagne internazionali di una nazionale che, pur provenendo da un arcipelago di poco più di 50.000 abitanti, continua a partecipare con dignità alle competizioni europee.

Secondo quanto comunicato ufficialmente dall'Hellas Verona FC, l'acquisizione del calciatore è avvenuta a titolo definitivo. Il contratto firmato dal giocatore lo lega ai colori gialloblù fino al 30 giugno 2029, garantendo così al club una prospettiva pluriennale su un elemento ancora giovane ma con esperienza internazionale.

Il comunicato ufficiale del club scaligero recita: "Hellas Verona FC comunica di aver acquisito - a titolo definitivo - le prestazioni sportive del difensore Andrias Edmundsson che ha firmato un contratto con il Club gialloblù fino al 30 giugno 2029". La nota prosegue illustrando il curriculum del nuovo arriva e si conclude con un messaggio di benvenuto: "Hellas Verona FC rivolge un caloroso benvenuto ad Andrias, augurandogli un futuro in maglia gialloblù ricco di soddisfazioni".

L'ingaggio di Edmundsson rappresenta un evento senza precedenti per il calcio italiano. Mai prima d'ora un calciatore proveniente dalle Isole Faroe aveva calcato i campi della Serie A o delle categorie professionistiche italiane. Si tratta di un piccolo ma significativo ampliamento della geografia calcistica rappresentata nel nostro campionato, che negli ultimi anni ha visto crescere la presenza di giocatori provenienti da federazioni meno rappresentate a livello globale.

Per il difensore si apre ora una nuova sfida professionale, chiamato a dimostrare le proprie capacità in uno dei campionati più competitivi d'Europa. La sua versatilità tattica, unita all'esperienza accumulata in contesti calcistici diversi, potrebbe rivelarsi un asset prezioso per la retroguardia dell'Hellas Verona nelle prossime stagioni.

L'operazione testimonia anche la capacità del club veneto di esplorare mercati alternativi, individuando profili interessanti al di fuori dei circuiti più battuti. Una strategia che, se confermata dai risultati sul campo, potrebbe rappresentare un modello virtuoso per altre società alla ricerca di rinforzi a costi contenuti ma con margini di crescita importanti.

Sezione: Serie A / Data: Lun 02 febbraio 2026 alle 18:52
Autore: Luigi Redaelli
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