Il "Tomaselli" si conferma un fortino inespugnabile per la Nissa, che tra le mura amiche riesce a portare a casa un derby siciliano di vitale importanza contro il Ragusa. La sfida, valida per il derby delle due province, ha visto i padroni di casa imporsi per 1-0 al termine di una gara intensa e combattuta, dove la qualità tecnica dei biancoscudati è emersa nei momenti chiave, pur dovendo resistere alla generosa e costante pressione degli ospiti nella seconda parte del match. Gli uomini guidati da Ciccio Di Gaetano hanno dimostrato carattere, riuscendo a gestire il vantaggio e a respingere gli assalti di un Ragusa mai domo, conquistando tre punti che alimentano prepotentemente le ambizioni di alta classifica.
L'episodio che ha spaccato l'equilibrio della gara è arrivato al 25' della prima frazione di gioco. Sugli sviluppi di un'azione insistita, Bruno ha cercato la conclusione verso lo specchio avversario in modo debole; sulla traiettoria si è però avventato Palermo, che con una coordinazione impeccabile e grande forza è riuscito a indirizzare la sfera in rete. Il gol, di pregevole fattura tecnica, ha premiato l'intraprendenza dell'interno biancoscudato e ha dato nuova linfa a una Nissa che fino a quel momento aveva gestito il campo con ordine ma senza trovare il guizzo vincente.
Nel corso del primo tempo, la formazione di casa ha mostrato una buona organizzazione tattica, creando diverse apprensioni alla retroguardia ospite. Il Ragusa ha cercato ripetutamente di imbastire manovre offensive per ristabilire la parità, ma la difesa della Nissa, imperniata sulla solidità della coppia formata da Bruno e Cusimano, è apparsa insuperabile e non si è mai lasciata sorprendere. Tra le fila dei padroni di casa si sono distinti per pericolosità Sarao e De Felice, entrambi protagonisti di buone opportunità sotto porta che avrebbero potuto rimpinguare il bottino già prima dell'intervallo.
La ripresa è iniziata con la Nissa ancora propositiva e vicina al raddoppio grazie a Rotulo, che tuttavia non è riuscito a concretizzare una favorevole occasione. Con il passare dei minuti, però, l'inerzia della gara è cambiata: il Ragusa ha iniziato a guadagnare metri e a spingere con maggiore convinzione, mettendo a dura prova la tenuta della difesa nissena. Gli ospiti sono andati vicinissimi al pari prima con l'ex Ciniero, che ha fallito la rete da posizione invitante, e successivamente con Bernardo Esposito, il cui splendido colpo di testa allo scadere non ha trovato l'incrocio dei pali per una questione di centimetri.
Nonostante un momento di naturale calo fisico e la sofferenza finale, la Nissa è stata capace di riprendere il controllo del match, ripartendo in contropiede e sfiorando a più riprese il gol della sicurezza. Negli ultimi istanti di gioco, Sarao e Terranova hanno provato a chiudere definitivamente i conti, ma la retroguardia azzurra è riuscita a reggere. L'ultima minaccia prodotta dagli ospiti è stata sventata con tempismo da un ottimo Bruno, che ha blindato l'area nissena fino al triplice fischio. Grazie a questo successo, la Nissa sale a 39 punti, consolidando il quinto posto e portandosi ad appena tre lunghezze dalla capolista Nuova Igea Virtus. Per il Ragusa, invece, resta l'amaro in bocca per una sconfitta che lo inchioda a quota 21 punti, in piena zona play-out.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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