Il Napoli Women archivia il girone di andata del campionato di Serie A con un risultato di prestigio, conquistando tre punti fondamentali sul difficile campo del Sassuolo. La formazione guidata da mister Sassarini si è imposta per 0-2, ottenendo un successo che assume contorni significativi sia dal punto di vista della classifica che per il valore della prestazione offerta.
Con questo risultato, le partenopee salgono a quota 17 punti dopo undici giornate disputate, operando il sorpasso ai danni del Como Women e inserendosi in una zona di classifica di assoluto prestigio. Il settimo posto è ora condiviso con Milan e Juventus, quest'ultima ancora impegnata nel match contro il Parma, mentre la distanza dalla zona che garantirebbe l'accesso alla Champions League si riduce a una sola lunghezza.
I numeri certificano l'eccellente prima metà di stagione della compagine azzurra: cinque vittorie, due pareggi, quattordici reti realizzate e tredici subite. Un bottino che assume ancora maggiore rilevanza se analizzato nell'ottica della salvezza, obiettivo primario dichiarato a inizio campionato. Il margine di sicurezza accumulato sulle dirette concorrenti è infatti cospicuo: dieci punti separano il Napoli Women da Ternana e Genoa, nove dal Parma, otto dallo stesso Sassuolo appena affrontato.
La gara del Mapei Stadium ha rappresentato anche un momento di unione e solidarietà per la squadra, scesa in campo esibendo la maglia di Davinia Vanmechelen, compagna di reparto costretta ai box a causa di un grave infortunio. La calciatrice ha infatti riportato una lesione del crociato anteriore e del menisco mediale nell'ultimo incontro disputato, un contrattempo che la terrà lontana dai campi di gioco per diversi mesi.
Sin dalle battute iniziali, le azzurre hanno mostrato carattere e determinazione, assumendo il controllo delle operazioni e cercando di imporre il proprio ritmo. Diverse le occasioni create attraverso calci piazzati, con Kozak, Fløe e Langella particolarmente attive nel tentativo di scardinare la retroguardia neroverde. Le padrone di casa hanno tentato di rendersi pericolose soprattutto attraverso ripartenze veloci, ma il reparto arretrato napoletano ha retto l'urto con ordine, potendo contare anche sulle parate del portiere Giordano.
Il vantaggio azzurro è maturato in pieno recupero del primo tempo, quando la pressione costante esercitata ha finalmente prodotto i suoi frutti. Al minuto 47 della prima frazione, un tiro dalla destra dell'area piccola di Fløe ha trovato la respinta del portiere Durand, ma sulla ribattuta Emma Veletanlic si è dimostrata più veloce di tutte, insaccando sotto la traversa. Per l'attaccante danese-bosniaca si è trattato di un debutto da favola: prima apparizione in Serie A e immediato sigillo personale, che ha permesso alle sue di andare negli spogliatoi in vantaggio.
La ripresa ha visto il Napoli Women continuare a spingere con convinzione, e dopo appena due minuti dall'inizio del secondo tempo è arrivato l'episodio che ha indirizzato definitivamente la contesa. Un intervento irregolare di Durand su Fløe all'interno dell'area di rigore ha indotto l'arbitro a indicare il dischetto. Dopo una breve interruzione dovuta alle cure necessarie per il portiere neroverde e la verifica da parte del sistema FVS, sul pallone si è presentata Marija Banušić.
Al minuto 52, la calciatrice ha trasformato con freddezza il penalty, spiazzando l'estremo difensore avversario con un preciso destro. Per Banušić si è trattato della prima marcatura stagionale, arrivata dopo una prima parte di campionato condizionata da alcuni problemi muscolari che ne hanno limitato il rendimento.
Sotto di due reti, il Sassuolo ha cercato di riaprire i giochi intensificando la pressione offensiva e tentando la via della conclusione dalla distanza, ma la formazione partenopea ha saputo gestire la situazione con maturità e organizzazione tattica. Le azzurre hanno continuato a rendersi pericolose con iniziative di Fløe, Banušić e Faurskov, chiudendo con attenzione ogni spazio durante i numerosi minuti di recupero concessi dal direttore di gara. Al triplice fischio finale, arrivato al decimo minuto di recupero, il tabellone segnava uno 0-2 che ha sancito il meritato successo delle ospiti.
Questa vittoria assume una valenza che va oltre i tre punti conquistati. Sul piano tecnico, la prestazione ha confermato i progressi compiuti dalla squadra sotto la guida di Sassarini, evidenziando una crescita sia nella qualità del gioco espresso che nella solidità mentale necessaria per portare a casa risultati importanti su campi difficili. Sul versante psicologico, chiudere il girone di andata con un successo esterno di questo calibro rappresenta un'iniezione di fiducia importante per affrontare la seconda parte della stagione.
Il calendario delle azzurre prevede ora appuntamenti ravvicinati e di grande importanza. Il primo impegno è fissato per giovedì 29 gennaio alle ore 20:30, quando la squadra sarà chiamata a disputare il match di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia. La trasferta di Biella vedrà il Napoli Women affrontare la Juventus, con l'obiettivo di ribaltare il risultato dell'andata, terminato 2-1 in favore delle bianconere.
Successivamente, lunedì 2 febbraio alle 18:00, inizierà ufficialmente il girone di ritorno del campionato con la sfida contro la Fiorentina, che si disputerà al Viola Park. Il primo appuntamento casalingo della seconda parte di stagione è invece in programma per domenica 8 febbraio alle ore 15:00, quando al Piccolo di Cercola arriverà la Ternana.
Il percorso intrapreso dal Napoli Women conferma le ambizioni di un gruppo che, partito con obiettivi dichiaratamente legati alla permanenza nella massima serie, si ritrova ora a poter accarezzare traguardi più ambiziosi. La classifica sorride, la squadra cresce e la fiducia aumenta: ingredienti essenziali per affrontare con ottimismo la seconda metà della stagione.
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