Il calciomercato estivo del Cesena si chiude con un colpo di scena che riguarda il futuro del proprio attaccante di punta. Cristian Shpendi, il cui trasferimento sembrava ormai imminente, rimane infatti a vestire la maglia bianconera almeno fino alla sessione di gennaio. Una permanenza che né la società romagnola né gli addetti ai lavori avevano messo in conto fino a poche settimane fa, quando le voci su una sua possibile partenza si erano fatte insistenti.
Il club, che ora può concentrarsi sulla programmazione della stagione senza l'incognita di una cessione last minute, avrà tempo per valutare con calma eventuali alternative sul mercato in vista della finestra invernale. Non è da escludere che nelle prossime settimane la dirigenza cesenate cominci a monitorare nuovi profili offensivi, ma al momento non sussiste alcuna urgenza in tal senso.
Dietro alla trattativa mancata si cela in realtà un meccanismo di mercato ben più articolato, che avrebbe coinvolto tre società diverse tra Serie A e Serie B. Il Cesena aveva infatti individuato in Gennaro Borrelli, attaccante di proprietà del Cagliari, il naturale erede di Shpendi nel proprio reparto avanzato. Contestualmente, la formazione rossoblù sarda avrebbe fatto un passo verso la Cremonese per acquisire le prestazioni di Federico Bonazzoli, completando così una sorta di reazione a catena tra i tre club.
In questo schema, la destinazione naturale di Shpendi sarebbe stata proprio la Cremonese, che secondo quanto ricostruito ha provato fino agli ultimi giorni di mercato a intensificare i propri sforzi per assicurarsi il giovane attaccante albanese, cercando di convincere il Cesena a cedere il proprio gioiello.
A far saltare l'intero castello di trattative è stato un episodio avvenuto sul campo. Gennaro Borrelli ha infatti riportato un infortunio muscolare durante la partita del Cagliari contro l'Inter, un problema fisico per il quale, al momento, non sono ancora stati resi noti i tempi di recupero previsti.
Di fronte a questa incertezza, e considerando anche l'andamento complesso che la stagione potrebbe riservare, la dirigenza del Cesena ha scelto la strada della prudenza, decidendo di non affondare il colpo su un giocatore reduce da un infortimento dai contorni ancora poco chiari. Una scelta che, come conseguenza diretta, ha fatto naufragare l'intera operazione a catena legata proprio alla cessione di Shpendi: senza il sostituto individuato nel calciatore del Cagliari, il Cesena non ha avuto motivo di privarsi del proprio attaccante, bloccando di fatto anche il passaggio di Bonazzoli al Cagliari e quello di Shpendi alla Cremonese.
Con il mercato estivo ormai concluso, il Cesena può quindi contare sulla continuità garantita dalla permanenza di Shpendi, elemento chiave del proprio attacco. Resta però aperta la questione relativa a gennaio: se le condizioni di Borrelli dovessero migliorare e le squadre coinvolte decidessero di riprendere in mano il progetto, non si può escludere che la trattativa possa essere ripresentata nella sessione invernale. Per il momento, tuttavia, la priorità del club romagnolo sembra essere quella di consolidare la rosa a disposizione e affrontare con serenità l'avvio del campionato.
La punta del Cagliari si ferma per un problema muscolare contro l'Inter: il triangolo di mercato con Cremonese e Cagliari non si concretizza e l'attaccante albanese resta in Romagna
Il calciomercato estivo del Cesena si chiude con un colpo di scena che riguarda il futuro del proprio attaccante di punta. Cristian Shpendi, il cui trasferimento sembrava ormai imminente, rimane infatti a vestire la maglia bianconera almeno fino alla sessione di gennaio. Una permanenza che né la società romagnola né gli addetti ai lavori avevano messo in conto fino a poche settimane fa, quando le voci su una sua possibile partenza si erano fatte insistenti.
Il club, che ora può concentrarsi sulla programmazione della stagione senza l'incognita di una cessione last minute, avrà tempo per valutare con calma eventuali alternative sul mercato in vista della finestra invernale. Non è da escludere che nelle prossime settimane la dirigenza cesenate cominci a monitorare nuovi profili offensivi, ma al momento non sussiste alcuna urgenza in tal senso.
Dietro alla trattativa mancata si cela in realtà un meccanismo di mercato ben più articolato, che avrebbe coinvolto tre società diverse tra Serie A e Serie B. Il Cesena aveva infatti individuato in Gennaro Borrelli, attaccante di proprietà del Cagliari, il naturale erede di Shpendi nel proprio reparto avanzato. Contestualmente, la formazione rossoblù sarda avrebbe fatto un passo verso la Cremonese per acquisire le prestazioni di Federico Bonazzoli, completando così una sorta di reazione a catena tra i tre club.
In questo schema, la destinazione naturale di Shpendi sarebbe stata proprio la Cremonese, che secondo quanto ricostruito ha provato fino agli ultimi giorni di mercato a intensificare i propri sforzi per assicurarsi il giovane attaccante albanese, cercando di convincere il Cesena a cedere il proprio gioiello.
A far saltare l'intero castello di trattative è stato un episodio avvenuto sul campo. Gennaro Borrelli ha infatti riportato un infortunio muscolare durante la partita del Cagliari contro l'Inter, un problema fisico per il quale, al momento, non sono ancora stati resi noti i tempi di recupero previsti.
Di fronte a questa incertezza, e considerando anche l'andamento complesso che la stagione potrebbe riservare, la dirigenza del Cesena ha scelto la strada della prudenza, decidendo di non affondare il colpo su un giocatore reduce da un infortimento dai contorni ancora poco chiari. Una scelta che, come conseguenza diretta, ha fatto naufragare l'intera operazione a catena legata proprio alla cessione di Shpendi: senza il sostituto individuato nel calciatore del Cagliari, il Cesena non ha avuto motivo di privarsi del proprio attaccante, bloccando di fatto anche il passaggio di Bonazzoli al Cagliari e quello di Shpendi alla Cremonese.
Con il mercato estivo ormai concluso, il Cesena può quindi contare sulla continuità garantita dalla permanenza di Shpendi, elemento chiave del proprio attacco. Resta però aperta la questione relativa a gennaio: se le condizioni di Borrelli dovessero migliorare e le squadre coinvolte decidessero di riprendere in mano il progetto, non si può escludere che la trattativa possa essere ripresentata nella sessione invernale. Per il momento, tuttavia, la priorità del club romagnolo sembra essere quella di consolidare la rosa a disposizione e affrontare con serenità l'avvio del campionato.
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