In vista della delicata trasferta che vedrà la Carrarese impegnata sul prestigioso prato del San Nicola, il tecnico Antonio Calabro ha presentato la sfida contro il Bari con estrema lucidità e un pizzico di ambizione. L'allenatore dei toscani ha voluto subito chiarire l'atteggiamento con cui la sua squadra varcherà i cancelli dello stadio pugliese nella prossima domenica pomeriggio.

«La mia intenzione è quella di recarmi a Bari con il chiaro obiettivo di provare a conquistare l'intera posta in palio, come è corretto che sia, per poi focalizzarci immediatamente sull'impegno successivo» ha dichiarato il mister durante la conferenza stampa pre-partita, delineando una mentalità votata all'attacco e senza timori reverenziali.

Analizzando l'avversario, Calabro ha respinto con fermezza l'etichetta di squadra incostante spesso attribuita ai biancorossi in questa fase della stagione. Secondo l'allenatore della Carrarese, il Bari ha trovato una nuova stabilità sotto la guida tecnica attuale, dimostrando una continuità di risultati che merita grande rispetto da parte di tutti.

«Non credo sia corretto definire il Bari una compagine discontinua; al contrario, rispetto alle battute iniziali del torneo, hanno acquisito molta più solidità» ha osservato il tecnico, aggiungendo un dettaglio statistico rilevante: «Nelle ultime dieci uscite, da quando siede in panchina Longo, hanno mantenuto una media punti che noi stessi non abbiamo eguagliato».

I numeri, d'altronde, parlano chiaro: quattordici punti raccolti nelle ultime dieci sfide rappresentano un ruolino di marcia di tutto rispetto. Calabro ha poi ricordato come i pugliesi arrivino da due successi casalinghi consecutivi e da una prestazione convincente nell'ultimo turno disputato sul campo del Frosinone.

«In questo preciso momento storico del campionato, affrontare il Bari in casa propria non è affatto un compito agevole per nessuno» ha ammesso con onestà l'allenatore dei marmiferi, sottolineando come l'ambiente del San Nicola possa diventare un fattore determinante se non approcciato con la dovuta cautela tattica e nervosa.

Per quanto riguarda il piano partita della Carrarese, l'imperativo è quello di non snaturarsi e di proporre il calcio che ha permesso ai toscani di essere competitivi finora. Calabro chiede ai suoi uomini una prova di altissimo livello, capace di rasentare la perfezione per uscire indenni da un campo così complicato.

«Dobbiamo presentarci in Puglia ed esprimere la vera identità della Carrarese sotto ogni aspetto, mettendo in campo una prestazione che sia assolutamente al top delle nostre possibilità» ha esortato il mister, consapevole che il match rappresenti uno snodo fondamentale per il prosieguo del cammino di entrambe le formazioni.

Il tecnico non nasconde le possibili insidie della gara, ma resta convinto che i suoi ragazzi abbiano le doti necessarie per impensierire la retroguardia barese. La strategia sarà quella di accettare i duelli e di cercare di imporre il proprio ritmo nei momenti chiave dell'incontro, sfruttando ogni minima incertezza degli avversari.

«Siamo perfettamente consci del fatto che potremmo imbatterci in diverse complicazioni durante i novanta minuti, ma allo stesso tempo abbiamo la certezza di possedere i mezzi per creare seri problemi al Bari» ha concluso Antonio Calabro, lanciando un segnale di sfida a una delle piazze più calde del torneo cadetto.

Sezione: Serie B / Data: Sab 21 marzo 2026 alle 09:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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