Alla vigilia della cruciale trasferta allo stadio Bruno Benelli contro il Ravenna, il tecnico del Livorno Roberto Venturato ha mostrato un volto estremamente determinato e focalizzato sull'obiettivo immediato. L'allenatore amaranto ha voluto sgombrare il campo da critiche e cali di tensione, richiamando l'attenzione sulla portata della sfida di domani e sulla necessità di non dare nulla per scontato in ottica salvezza.

«Siamo entrati nella fase determinante dell'annata, un momento in cui ogni punto conquistato ha un peso specifico enorme sia per le nostre ambizioni che per quelle del Ravenna» ha esordito il mister, ricordando come i romagnoli siano una delle compagini più preparate dell'intero girone. Secondo Venturato, il recente cambio in panchina con l'arrivo di Mandorlini ha introdotto variabili tattiche e di esperienza che rendono l'avversario ancora più temibile.

L'allenatore ha poi risposto con fermezza a chi ipotizzava un appannamento della squadra dopo l'irruzione in zona playoff di qualche settimana fa. «Mi rammarica sentire discorsi su una presunta scarsa brillantezza, perché anche nelle giornate meno fortunate questo gruppo ha sempre dimostrato di saper stare dentro la partita e di giocarsela fino al fischio finale» ha precisato il tecnico italo-australiano.

Un passaggio fondamentale della conferenza ha riguardato la crescita complessiva del progetto tecnico da lui guidato. Venturato ha invitato tutto l'ambiente a guardare il bicchiere mezzo pieno, ricordando che, se il campionato fosse iniziato a metà novembre, il Livorno occuperebbe oggi le posizioni di vertice della classifica grazie a un cammino da 27 punti in 18 turni.

«Dobbiamo sentirci gratificati per il percorso compiuto fin qui, specialmente se ripensiamo alla posizione che occupavamo al mio arrivo, quando eravamo penultimi» ha ribadito l'allenatore, sottolineando come centrare la salvezza con largo anticipo rappresenti un traguardo di assoluto valore che merita il riconoscimento di tifosi e stampa.

Sul fronte delle disponibilità, le notizie per la trasferta in Romagna sono decisamente positive. Il tecnico potrà infatti contare sull'intera rosa, incluso Samuel Di Carmine, che sembra aver definitivamente superato i problemi fisici che lo avevano tenuto lontano dal campo dopo la rete decisiva siglata contro il Pineto.

«Attualmente non ho calciatori indisponibili e spero che questa situazione rimanga invariata fino a domani; Di Carmine sta bene, ha lavorato con costanza nelle ultime due settimane e potrà dare il suo contributo sia partendo dall'inizio che subentrando a gara in corso» ha spiegato Venturato, fiducioso di avere diverse frecce al proprio arco.

Nonostante il clima di fiducia, il tecnico ha ammonito i suoi sulla pericolosità di un Ravenna affamato e rinforzato da innesti di categoria superiore. La gestione dei momenti di difficoltà e la capacità di esprimere il proprio gioco contro una squadra esperta saranno i temi tattici principali della sfida del sabato pomeriggio.

In chiusura, Venturato ha preferito glissare sulle domande relative alla sua permanenza a Livorno nella prossima stagione, ribadendo che ogni energia deve essere convogliata esclusivamente sul rettangolo verde. Il prestigio della piazza non è in discussione, ma la priorità assoluta resta il sigillo definitivo sulla permanenza in categoria.

«Finché non avremo raggiunto matematicamente il nostro scopo primario, parlare del futuro non ha alcun senso; la mia mente è proiettata unicamente su questo finale di stagione, poi ci sarà tempo per le valutazioni» ha concluso il mister, richiamando tutti all'unità d'intenti per l'ultimo sforzo collettivo.

Sezione: Serie C / Data: Sab 21 marzo 2026 alle 08:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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